La costa siracusana al centro del dibattito in merito all’apertura dei tratti in cui l’accesso è impedito. Non tardano ad arrivare le dichiarazioni dell’assessore alla Risorsa Mare, Giuseppe Casella che sottolinea come non si possano muovere accuse stando all’opposizione “senza doversi troppo preoccupare dei dati di realtà e non doversi confrontare con le procedure amministrative e le competenze. Specie se non si hanno esperienze di governo della Città“.
Aspetti su cui il Comune non è potuto intervenire per gli accessi al mare
Martedì scorso sono state fatte in consiglio comunale alcune dichiarazioni secondo Casella “Con toni non condivisibili. E non mi riferisco alla mozione presentata dal Partito democratico, che ho votato perché contiene indicazioni che fanno l’interesse dei cittadini, come io tento di fare giornalmente. Si è dato per scontato che il Comune possa intervenire indiscriminatamente per aprire tutti quei tratti di litorale in cui l’accesso al mare è impedito, ma forse non è sufficientemente chiaro che in molti casi non è possibile”.
È stato impossibile intervenire su alcuni punti per le seguenti cause: il varco ricade in una zona di competenza demaniale e spesso è difficile intervenire in prossimità di strade private, dove può accadere che l’uso privato dell’accesso è antecedente a molti decenni.
Gli interventi svolti dal Comune
Gli interventi certi, invece, realizzati e relativi a una decisione del Consiglio comunale riguardano:
- Il blocco di un privato che stava chiudendo un passaggio a Fontane Bianche;
- Il completamento della passerella che favorisce la discesa alla spiaggia nella zona del lido Camomilla e la scala che consentirà di fruire della spiaggetta di Fontane Bianche, irraggiungibile dopo il ciclone Harry;
- La realizzazione di nuovo solarium a Ognina per far apprezzare una delle scogliere più belle del litorale;
- La prossima riqualificazione degli accessi di via Evento e via Iceta;
- La scala per la spiaggetta della Turba e di quella nei pressi del belvedere San Giacomo, di cui si sta occupando un altro settore dell’Amministrazione.
Per quanto riguarda la balneabilità dello Sbarcadero di Santa Lucia appena inaugurato la questione rimane la stessa degli anni precedenti con una novità: sono iniziati gli accertamenti e su indicazione di Casella un funzionario è stato incaricato di seguire ogni passaggio dell’iter. “Purtroppo – dice Casella – come tutti sappiamo, i tempi non saranno brevi“.
