Il sindaco di Siracusa e presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica, Francesco Italia, interviene nuovamente sulle polemiche relative al bando nazionale SFNIISSI e ai finanziamenti FESR 2021-2027, rispondendo alle critiche del deputato Luca Cannata.
Italia accoglie positivamente l’annunciato accesso agli atti, definendolo uno strumento utile per fare chiarezza. Il sindaco sostiene che l’esclusione della provincia di Siracusa dal bando nazionale non sia attribuibile all’ATI, poiché il bando era rivolto ai gestori del servizio idrico integrato e non agli enti di governo e programmazione come l’Assemblea Territoriale Idrica.
Sul fronte dei fondi FESR, Italia ricorda che già nel 2025 l’ATI aveva invitato i Comuni a verificare requisiti e documentazione necessari per partecipare ai bandi, segnalando più volte carenze nelle candidature. Secondo il presidente dell’ATI, alcune amministrazioni escluse non avrebbero partecipato agli incontri di coordinamento né integrato la documentazione richiesta entro i termini previsti.
Italia respinge quindi le accuse di responsabilità dell’ATI, sottolineando che l’ente non può sostituirsi ai Comuni nelle competenze progettuali, ma ha comunque garantito supporto tecnico e istituzionale per la presentazione di circa venti progetti nei settori idrico e fognario-depurativo.
Il sindaco conclude affermando che l’accesso agli atti consentirà di accertare ruoli e responsabilità, distinguendo i fatti dalle polemiche politiche.
