Attesa stamattina in Consiglio Comuanle e Siracusa due interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia:
- una sul futuro dell’Autodromo di Siracusa
- una sull’offerta scolastica nelle contrade Isola, Terrauzza, Plemmirio, Fanusa e Arenella, per la totale assenza di una scuola secondaria di primo grado.
Ma in aula non si sono presentati né l’assessore competente, né il dirigente e non è pervenuta alcuna risposta scritta.
Così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha abbandonato l’aula, indicando il disappunto nei confronti del trattamento riservato al Consiglio comunale e ai singoli consiglieri. “Si possono avere idee diverse – dice il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro e affrontare i problemi con approcci differenti. Ma il rispetto tra le Istituzioni e tra gli organi dello stesso Ente non dovrebbe mai venire meno. Ora basta“.
Risposte alle interrogazioni già arrivate in ritardo
Secondo Cavallaro non è la prima volta che le risposte alle interrogazioni arrivano all’ultimo momento “impedendo ai consiglieri di esaminarle e approfondirle adeguatamente. In altri casi le risposte sono risultate solo parziali rispetto ai quesiti formulati”.
Come per il caso del servizio idrico cittadino: “Alla mia interrogazione sugli investimenti infrastrutturali, sugli obblighi del precedente gestore SIAM e sul passaggio ad Aretusacque, gli uffici hanno fornito oggi risposte solo parziali e insoddisfacenti rispetto ai numerosi quesiti posti“.
Domani 4 agosto il tema tornerà in Aula e verrano ricolte al Sindaco le stesse domande rimaste senza risposta relative a: investimenti programmati, quali obblighi gravavano sul precedente gestore, quali opere sono state realizzate, quali non lo sono state e quale sia la reale programmazione dell’Amministrazione per superare le criticità della rete idrica.
“L’Amministrazione comunale è guidata dal Sindaco. Gli assessori operano sulla base delle deleghe che egli conferisce e rappresentano l’Amministrazione nelle rispettive materie. Per questo il Sindaco non può restare indifferente di fronte a simili episodi. Il rispetto del Consiglio comunale è una responsabilità politica che gli appartiene”.
Cavallaro ha fatto presente di aver scritto al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco e al Segretario Generale e siano adottate tutte le iniziative per evitare il ripetersi di situazioni come quelle di stamattina e avere risposte per i cittadini delle contrade Isola, Terrauzza, Plemmirio, Fanusa e Arenella sulla scuola secondaria di primo grado.
