Amministrative – Avola, Rossana Cannata sindaco dà il cambio al fratello Luca

Rossana Cannata a gonfie vele, supera gli altri antagonisti ne succede al fratello Luca nella poltrona di sindaco di Avola. La parlamentare di Fratelli d’Italia ha confermato le premesse della vigilia superando il 60% dei voti, mentre gli altri due candidati, Campisi e Loreto, si sono fermati al 17 e 15%.

Già alle prime sezioni dello spoglio il quadro era ben chiaro a tutti e Cannata ha preso il largo senza essere più rimontata. Avola era un banco di prova importante per mil centro destra e ha confermato le premesse con una messe di voti destinati al deputato regionale. La campagna elettorale ad Avola è stata piuttosto animata soprattutto negli ultimi giorni, ma il divario tra la Cannata e gli altri due sfidanti è stato subito netto e inequivocabile.

Per la prima volta ad Avola ci sarà un sindaco donna che prende il posto di Luca Cannata che per dieci anni ha tenuto retto il timone del comune di Avola e che adesso siede tra gli scranni del consiglio comunale. La sua mira, però, è quella di puntare con decisione al seggio di Sala d’Ercole. Ad ottobre Cannata sarà candidato nelle file del partito di Giorgia Meloni nella speranza di potere succedere alla sorella Rossana che mantiene la carica di deputato regionale.

«Ha vinto la credibilità, l’onestà, la concretezza. Ha vinto la competenza. Ha vinto la voglia di continuare a fare. Sono orgogliosa e onorata di essere la prima sindaco donna di Avola e di mettere al servizio della città la sensibilità, la grinta, le capacità e le qualità “femminili”, nonché tutta l’esperienza che ho maturato in questi anni al parlamento siciliano. Il Palazzo di città continuerà ad essere la casa di tutti gli avolesi che hanno a cuore il bene e la crescita di Avola e dei suoi cittadini. Grazie infinite a tutta la mia coalizione e a tutta la comunità avolese per il prezioso sostegno, la forza, la stima e l’affetto che mi sono stati trasmessi in questa movimentata e straordinaria campagna elettorale. Grazie a quanti hanno permesso di continuare a scrivere una bellissima pagina per la nostra splendida Avola».

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