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Sbarcadero Siracusa, De Simone diffida il Comune: “Parapetto a 57 cm, chiudere subito e mettere in sicurezza”

Siracusa – Formale diffida e messa in mora al Comune di Siracusa nelle persone di Sindaco e dirigenti, trasmessa oggi dal Consigliere Comunale Damiano De Simone con richiesta urgente di messa in sicurezza dell’area riqualificata dello Sbarcadero, in particolare della passeggiata pedonale lungo il muretto di affaccio sul Porto Piccolo.

Parapetto a 57 cm: ben al di sotto dei limiti di legge

Il sopralluogo effettuato evidenzia un parapetto alto 57 cm, ben al di sotto del minimo di 1,10 m imposto dalle normative nazionali e dal Regolamento Edilizio vigente per gli spazi pubblici affacciati su dislivello. Lo stesso tratto risulta accessibile ai veicoli a motore, con evidente promiscuità tra pedoni e mezzi.

Rischio concreto per categorie fragili: disabili, anziani e bambini

Una condizione che, secondo il Consigliere, espone a rischio concreto l’incolumità pubblica, con particolare gravità per le categorie più fragili: persone con disabilità motoria e sensoriale, non vedenti, ipovedenti, anziani e bambini. Per questi cittadini l’assenza di un parapetto a norma si traduce in una barriera architettonica e in un pericolo immediato, incompatibile con i principi di accessibilità universale sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e recepiti dall’ordinamento italiano.

Quadro normativo univoco: D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, art. 2051 c.c.

Il quadro normativo richiamato nella diffida è univoco: D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, Regolamento Edilizio Tipo Regione Sicilia art. 72, Regolamento Edilizio Comunale e art. 2051 c.c. sulla responsabilità del custode del bene pubblico.

Tre interventi richiesti entro 5 giorni

Con la diffida, De Simone chiede al Comune di adottare entro 5 giorni tre interventi:

  1. Interdizione immediata del tratto di passeggiata con ordinanza sindacale, transennatura e segnaletica di pericolo adeguata.
  2. Innalzamento del parapetto ad almeno 1,10 m e installazione di corrimano tattile per non vedenti e ipovedenti, in coerenza con la normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
  3. Trasmissione al Consiglio Comunale di una relazione tecnica che attesti la conformità dell’intervento e dell’intera area oggetto di recente riqualificazione.

De Simone: “Buona amministrazione è responsabilità e tutela della pubblica incolumità”

«La buona amministrazione si misura dalla responsabilità che si assume verso i cittadini – dichiara Damiano De Simone –. Riqualificare uno spazio pubblico significa prima di tutto renderlo sicuro e accessibile a tutti. Una città civile non può permettersi di consegnare ai siracusani un’area bella ma pericolosa. Anziani, famiglie con bambini, persone con disabilità hanno diritto di vivere lo Sbarcadero senza paura. Finché il parapetto resterà a 57 cm, quell’area non potrà dirsi a norma».

“Se il Comune non provvede, attiverò tutte le iniziative istituzionali e giurisdizionali”

«Ho chiesto interventi immediati perché il tempo qui è una variabile di rischio – prosegue il Consigliere –. Se entro 5 giorni il Comune non provvederà alla chiusura e alla messa in sicurezza, sarò costretto ad attivare tutte le iniziative nelle sedi istituzionali e giurisdizionali competenti».

By Redazione

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