L’associazione Codici attenta sulle segnalazioni dei consumatori, che lamentano alcune criticità nella gestione delle richieste di cessazione di forniture energetiche da parte della società Re Charge.
Alcuni utenti hanno manifestato, infatti, più volte la volontà di interrompere il rapporto di fornitura senza ricevere nell’immediato la cessazione dell’utenza. Secondo i consumatori, tale situazione avrebbe comportato l’emissione di ulteriori fatture e l’addebito di costi che gli stessi ritengono non dovuti.
La richiesta di un utente
In particolare ad essere protagonista della vicenda un caso emblematico: “Tra i casi che stiamo seguendo – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – c’è quello di un utente che sostiene di essersi rivolto ripetutamente al punto vendita territoriale per richiedere la cessazione della fornitura. Il consumatore afferma, inoltre, che gli sarebbero state date indicazioni non corrette sulle modalità attraverso cui ottenere la chiusura del contratto.
Una circostanza che avrebbe determinato il protrarsi del rapporto contrattuale e l’accumulo di ulteriori addebiti. Dal canto suo, la società Re Charge ha respinto ogni contestazione, sostenendo di aver ricevuto una sola richiesta formale di cessazione e di averla gestita nei termini previsti. La società ritiene inoltre legittimi gli importi richiesti ai clienti interessati dalle contestazioni. Quel che è certo è che bisogna fare chiarezza su questo episodio e, in generale, sulle problematiche segnalate dagli utenti.
È importante accertare con precisione le modalità con cui vengono raccolte e gestite le richieste di cessazione delle forniture energetiche. È necessario, inoltre, verificare se le procedure adottate hanno garantito ai consumatori informazioni complete e strumenti adeguati per esercitare i propri diritti. Questo è l’obiettivo dell’azione che abbiamo avviato”.
I consumatori che stanno o hanno riscontrato problematiche analoghe nella gestione delle richieste di cessazione con la società Re Charge, nelle procedure di chiusura dei contratti o nella fatturazione successiva alla richiesta di disattivazione possono rivolgersi a Codici per ricevere assistenza e valutare le iniziative più opportune.
È possibile contattare l’associazione telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.
