Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Astensione degli avvocati siracusani dalle udienze

E’ stata alta anche al tribunale l’astensione dalle udienze e da altre attività giudiziarie da parte dei penalisti siracusani in occasione della prima delle tre giornate di manifestazione. In molti hanno preso parte a un’assemblea pubblica alla biblioteca del consiglio dell’ordine degli avvocati a cui hanno partecipato i presidenti di tutte le Camere penali del distretto di Corte d’Appello di Catania. Nel corso dell’assemblea, convocata dalla Camera Penale “Pier Luigi Romano di Siracusa”, si sono approfonditi i temi dell’astensione indetta dall’Unione delle camere penali italiane da ieri fino alla giornata di domani.

Nel corso di un vivace dibattito, al quale hanno contribuito con i loro interventi, anche Francesco Favi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, e Andrea Migneco, presidente della Sezione Anm di Siracusa, i numerosi partecipanti hanno evidenziato l’importanza dei temi per cui, da oggi e per altri due giorni, si asterranno dalle loro attività. Sott’accusa le leggi emanate dal Parlamento che sanciscono l’esclusione del rito abbreviato per i reati puniti con la pena dell’ergastolo, la nuova disciplina della legittima difesa, la cosiddetta “legge spazza corrotti” e la mancata previsione di una normativa intertemporale. A ciò si aggiungono le conseguenze del decreto sicurezza, la condizione delle carceri italiane, la decisione di non dar corso alla riforma dell’ordinamento penitenziario, l’abolizione della prescrizione dopo la sentenza di I grado, la previsione della castrazione chimica nei confronti di pedofili e stupratori.

“E’ necessario – afferma il presidente della Camera penale aretusea, avv. Silvestre Costanzo – individuare delle strategie comunicative per evitare che le ragioni della protesta dei penalisti continuino a essere ignorate dalla politica, dall’informazione e dalla società. E’ necessario diffondere, capillarmente, all’esterno delle aule del Tribunale, la cultura e i valori che inducono i penalisti a protestare contro il populismo giustizialista di questi tempi”.

F. N.

By Redazione

Related Posts