Libia: I rifugiati protestano contro le condizioni di detenzione in attesa di poter essere reinsediati
L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, esprime preoccupazione alla notizia secondo cui, la settimana scorsa, si sarebbe fatto uso della forza nei confronti di richiedenti asilo intenti a protestare nel Centro di detenzione di Sikka, in Libia. Le proteste sono nate dalla frustrazione e dall’ansia diffuse tra i richiedenti asilo, detenuti per mesi in condizioni disperate senza alcuna prospettiva di trovare soluzioni. Sarebbero circa 50 le persone rimaste ferite quando la polizia ha fatto irruzione per porre fine alle proteste. Due persone sono state ferite gravemente e trasportate all’ospedale Abu Slim. Inoltre all’UNHCR risulta che, in seguito alla…
