cronaca

Trovato un cadavere in un baule in una casa

Trovato un cadavere in un baule in una casa

Un corpo di un uomo, morto da diverso tempo, è stato ritrovato in un baule nella casa dove viveva con l'anziana madre e i fratelli a Sant'Angelo a Lecore, in provincia di Firenze. Il cadavere è stato scoperto durante un'ispezione dei vigili urbani, attivati da una segnalazione. Al momento sono ancora ignote le cause del decesso ma dai primi accertamenti sarebbero esclusi atti violenti. Nell'abitazione è arrivato il pm di turno in procura a Firenze, che sentirà i familiari, l'anziana madre - trovata in stato di denutrizione - e i due fratelli, due uomini tra i 30 e i 40…
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Sicilia – Dal carcere chiedono pizzo a ditta presidente Confindustria Sicilia

Sicilia – Dal carcere chiedono pizzo a ditta presidente Confindustria Sicilia

Una richiesta di pizzo, ben 250 mila euro per "una messa a posto": una minaccia fatta in videochiamata dai due estorsori al capo cantiere ,tramite uno smartphone consegnato da un ragazzo minorenne, giunto in scooter. Solo dopo si scoprirà che uno di criminali era collegato dal carcere di Palermo e l'altro dal penitenziario di Agrigento. È l'estorsione subita dai dipendenti della Cosedil, ditta che fa capo ad Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia. Teatro dell'episodio il cantiere del risanamento di Fondo Fucile, in via Socrate a Messina, finanziato con risorse del Pnrr. A sventare il tentativo di estorsione, come ha…
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Priolo, denunciato 40enne per evasione

Priolo, denunciato 40enne per evasione

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno denunciato un 40enne per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo, con precedenti penali e di polizia, sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Priolo Gargallo, mercoledì pomeriggio, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri, non è stato trovato in casa. Nella circostanza, la “gazzella” dei Carabinieri, dopo aver ricevuto dalla Centrale Operativa l’allarme generato dal dispositivo elettronico, si è recata tempestivamente presso l’abitazione, constatando che il 40enne si era allontanato senza giustificato motivo.
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Attentati dinamitardi: Cna chiede un incontro col Prefetto

Attentati dinamitardi: Cna chiede un incontro col Prefetto

I recenti episodi di intimidazione che hanno colpito diversi piccoli esercenti della città di Siracusa, ha spinto la Cna a chiedere formalmente un incontro urgente al Prefetto di Siracusa. L’associazione sottolinea come il clima di tensione rischi di compromettere la serenità e la sicurezza delle attività economiche locali. «Riteniamo indispensabile – si legge nella richiesta – un confronto immediato con le istituzioni competenti per individuare misure concrete di tutela e prevenzione, al fine di garantire ai nostri imprenditori condizioni di lavoro sicure e rispettose della legalità». La CNA di Siracusa chiede quindi la convocazione di un tavolo con il Prefetto…
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Atti intimidatori a Siracusa: la solidarietà della politica

Atti intimidatori a Siracusa: la solidarietà della politica

“Due bombe carta in appena 24 ore, contro altrettante attività commerciali di Siracusa. Sono episodi inquietanti, che generano allarme sociale e segnalano una recrudescenza criminale che da tempo era stata arginata. Si tratta di azioni che inquinano il tessuto sano della nostra città”. Così il parlamentare Filippo Scerra, del Movimento 5 Stelle. “Confidiamo pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine, certi che sapranno inquadrare e leggere con attenzione questi atti criminali e vili, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia”. In merito agli inquietanti atti intimidatori verificatisi a Siracusa nelle ultime 48 ore — con l’esplosione di una bomba carta davanti…
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Droga nel Siracusano: solo Pincio non fa scena muta dal Gip

Hanno fatto scena muta davanti al Gip del tribunale di Catania, Chiara Datola Di Dio, gli undici indagati coinvolti nell'operazione antidroga eseguita dai carabinieri con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia etnea. Difesi dagli avvocati Natale Vaccarisi, Michele Mascelllari e Carlo Aloschi, s i sono avvalsi della facoltà di non rispondere Vincenzo Bramante, Vincenzo Zocco, Sebastiano e Massimiliano Mangiafico, Paolo Sbriglio, Samantha Carrubba, Francesco Bifumo, per i quali è scattata la misura cautelare in carcere. Scena muta anche per Demian Giuffrida di 25 anni, Antonio Bramante e Natalina Carrubba, per i quali è stata emessa la misura degli arresti domiciliari.…
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Tir carico di ortaggi si ribalta sulla Ispica-Pachino

Tir carico di ortaggi si ribalta sulla Ispica-Pachino

Un Tir carico di ortaggi si è ribaltato sulla strada tra Ispica e Pachino. L'episodio è avvenuto dopo le 21 di ieri sera e il conducente del mezzo pesante, per sua fortuna, è rimasto illeso. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’automezzo, dopo l’uscita di strada che sarebbe avvenuta in maniera del tutto autonoma. Nel frattempo, è stata fatta intervenire un’autogru dei Vigili del Fuoco dalla centrale di Ragusa, per le operazioni di recupero del Tir non prima di avere scaricato il mezzo dal pesante carico di ortaggi.
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Ordigno rudimentale esplode davanti a pasticceria

Ordigno rudimentale esplode davanti a pasticceria

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere la scorsa notte davanti alla storica pasticceria Brancato di via Grottasanta. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca e la vetrina dell'esercizio commerciale. A indagare sono i poliziotti della Questura aretusea che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza per individuare i responsabili del gesto che dovrebbe rientrare nell'alveo dell'intimidazione. «L’intimidazione commessa ai danni della pasticceria Brancato è un segnale del tentativo dei clan di rialzare la testa nonostante la costante azione di contrasto da parte di magistratura e forze dell’ordine». Lo afferma il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. «La criminalità vuole sempre…
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Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

La Guardia di finanza ha dato esecuzione al provvedimento del tribunale di Catania con il quale è stato disposto il sequestro del patrimonio riconducibile a Fabio Lanzafame, 43enne, ex collaboratore di giustizia, ritenuto vicino alla cosca mafiosa Santapaola-Ercolano e al clan Cappello-Bonaccorsi. I beni sono stati sequestrati tra Catania, Siracusa, Gorizia e in Romania a Bucarest e Pitesti, per un valore di oltre 40milioni di euro. Lanzafame era stato condannato alla pena di sette anni per il suo ruolo di organizzatore di un'associazione dedita all'esercizio del gioco e scommesse, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio…
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Pesante sanzione per i due detenuti che aggredirono agente

Pesante sanzione per i due detenuti che aggredirono agente

La commissione disciplinare della casa circondariale di Siracusa ha sanzionato i due detenuti che qualche giorno fa aggredirono un Agente della polizia penitenziaria causandogli traumi tali per cui fu necessario l'intervento al pronto soccorso e dimesso con 15 giorni di prognosi. La commissione ha inflitto ai due detenuti 15 giorni di isolamento, esclusione dalle attività in comune d'istituto, perdita automatica della liberazione anticipata di 45 giorni che viene applicata ai detenuti che nel semestre di riferimento non hanno tenuto buona condotta. Poi c'è la denuncia penale che scatta in questi casi. Il Codice Penale prevede per questo reato una pena…
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