Priolo. L’inquinamento selvaggio, la pirite a Magnisi, interessi, connubi e il silenzio dei colpevoli
Breve viaggio tra i veleni e i connubi nel petrolchimico di Priolo. L’avviso di garanzia notificato al sindaco di Priolo, Pippo Gianni, è l’ultimo capello bianco che vola sulla vicenda della Pirite a Thapsos. Scoppia per il ritorno forzato di una vecchia questione mai chiarita e carica di misteri. Questa ultima inchiesta sul deposito della polvere di pirite nella penisola Magnisi, Thapsos, a due passi dall’arenile di Marina di Priolo, è l’ultimo atto di una lunga trafila amministrativa, giuridica e politica; ma anche di tanti connubi e silenzi. Nello schema delle responsabilità, si tratta di un atto dovuto, al fine di chiarire la…
