Cronaca – Il depistaggio Eni corre sulla linea Trani-Siracusa
Dopo Messina, Roma, Milano, Siracusa e Perugia, a indagare sull’avvocato Piero Amara adesso c’è anche la Procura di Potenza. Per i pubblici ministeri potentini è stato “soggetto attivo della corruzione in atti giudiziari sia a Trani che a Taranto”. Amara, tornato in carcere dopo a distanza di tre anni, avrebbe intrattenuto rapporti con l’ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo . Questi è accusato, quando era Procuratore a Trani, di aver accreditato all’Eni Amara come “legale intraneo agli ambienti giudiziari tranesi in grado di interloquire direttamente con i vertici della Procura”. Non solo la questione Ilva in questa nuova ordinanza,…
