PAVIA – Svolta giudiziaria a diciannove anni dall’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. La Procura di Pavia, firmata dal procuratore Fabio Napoleone, ha inoltrato al Giudice per l’Udienza Preliminare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Sempio, 38 anni, contestandogli l’accusa di omicidio aggravato.
Per lo stesso delitto, Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di reclusione con sentenza passata in giudicato. La nuova ricostruzione degli inquirenti attribuisce tuttavia l’azione omicidiaria a Sempio.
La ricostruzione dell’accusa e le aggravanti contestate
Nel capo di imputazione formulato dalla Procura si ricostruisce la dinamica dell’aggressione all’interno dell’abitazione di Garlasco. Secondo l’accusa, Sempio avrebbe aggredito la vittima a seguito del rifiuto di un approccio sessuale:
- La prima aggressione: Dopo una colluttazione iniziale, la donna sarebbe stata colpita reiteratamente con un corpo contundente alla fronte e allo zigomo destro.
- Il trascinamento: Caduta a terra e mentre tentava di reagire mettendosi carponi, la vittima sarebbe stata colpita nuovamente e trascinata verso la porta della cantina.
- I colpi fatali: Far scivolare il corpo lungo le scale e inferire ulteriori 4-5 colpi alla parte posteriore del cranio mentre la donna era già incosciente.
La Procura ha confermato le due aggravanti dell’aver agito con crudeltà (per il numero e l’entità delle lesioni, di cui almeno 12 sul cranio e sul volto) e per motivi abietti, riconducibili all’odio maturato dopo il rifiuto sessuale.
La posizione della difesa di Sempio: «Pronti a dimostrare l’innocenza»
Attraverso i propri legali, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, Andrea Sempio si è detto pronto ad affrontare la fase dibattimentale:
«Sono pronto ad affrontare anche questa fase del procedimento davanti al Gup, convinto che sarà dimostrata la mia innocenza».
— Andrea Sempio
La difesa ha inoltre preannunciato l’intenzione di chiedere al giudice la sospensione del procedimento una volta fissata la data dell’udienza preliminare, in attesa della definizione dell’istanza di revisione per la posizione di Alberto Stasi.
I legali di Stasi: «Epilogo di un’indagine seria»
Di segno opposto la reazione dei legali di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, che hanno definito la richiesta della Procura di Pavia come l’unico epilogo coerente con il quadro probatorio raccolto:
«La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Sempio segna un passaggio decisivo di un’indagine seria e penetrante effettuata dalla Procura di Pavia. Ci auguriamo che le energie della difesa di Sempio si concentrino ora sull’imputazione anziché attaccare la persona di Alberto Stasi».
— Giada Bocellari e Antonio De Rensis, legali di Alberto Stasi
La decisione sull’apertura del dibattimento spetterà ora al Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Pavia a seguito della fissazione del calendario.
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