Ficara (M5S): “Basta coi no alle opere viarie in Sicilia

‘Basta no politici ai cantieri’ sono state le prime parole del neo ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli. “Ne sono ben felice perché tracciano una sorta di continuità con quanto fatto dal suo predecessore, Danilo Toninelli. Al di là delle prime uscite infelici su TAV e concessione ai Benetton, sono sicuro che il nuovo ministro vorrà proseguire con determinazione per la realizzazione di opere necessarie, rimaste imbrigliate per troppi anni nelle tele tessute dalla politica. E questo purtroppo vale in particolare per la Sicilia” dichiara il parlamentare nazionale Paolo Ficara (M5S).

“Opere attese e necessarie sono per l’appunto in dirittura di arrivo. Penso al lavoro fatto, ad esempio, per l’avvio dell’iter di costruzione della Ragusa-Catania: attendiamo adesso solo il passaggio finale al Cipe, dopo l’incarico formale ad Anas dello scorso agosto, per lo sblocco finale. Ma penso anche al lavoro di vigilanza da parte del Ministero sul concessionario autostradale siciliano, il CAS, a fronte di note e contestate inadempienze. Penso al fondo salva-opere del decreto crescita  per salvare i cantieri della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento. E penso ancora al commissario straordinario per le strade provinciali della Sicilia, dimenticate da ogni autorità eppure competente, al punto da richiedere la supplenza statale” prosegue Ficara.

“Se non si frapporranno quei ‘no politici’ che lo stesso ministro De Micheli, rassicurandoci, ha voluto allontanare dallo scenario si potrà liberare la mobilità siciliana dalle catene di anni di disattenzioni e traccheggiamenti, come abbiamo iniziato a fare in 14 mesi con Toninelli alla guida del dicastero”.  Con queste parole, il parlamentare siciliano Paolo Ficara (M5S) commenta le prime dichiarazioni del nuovo ministro delle Infrastrutture” conclude il parlamentare nazionale del MoVimento 5 Stelle.

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