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Inchiesta vasi comunicanti: scatta l’archiviazione per gli indagati

E’ stata archiviata l’indagine scaturita dall’operazione “Vasi Comunicanti”, portata a termine dalla guardia di finanza alla fine del mese di giugno scorso ma che già dopo gli interrogatori di garanzia nei confronti dei sanitari e dei rappresentanti legali p delle aziende farmaceutiche, accusati di aver messo in piedi un sistema corruttivo, si era di molto ridimensionata.

Gli indagati, infatti, erano stati rimessi in libertà dalla gip di Catania Giuseppina Montuori, stesso giudice che oggi ha firmato l’ordinanza con cui ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal pm Fabio Regolo.

Il decreto di archiviazione è stato notificato nei confronti di quattro medici: Corrado Tamburino, già direttore dell’Unità operativa di Cardiologia del Policlinico di Catania, Antonio Nicosia, direttore del dipartimento cardio-neuro-vascolare dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, Antonio Micari, direttore Cardiologia Invasiva del Policlinico di Messina, Marco Contarini, direttore della Cardiologia dell’Umberto I di Siracusa, tutti membri di un Comitato medico-scientifico del progetto Sicilian Cardiovasculary Academy (Sca). Archiviazione anche per Pietro Sola, legale rappresentante della Collage, Francesco Dottorini, procuratore Biosensor, Rosa Vita, procuratrice Presifarm, Caterina Maugeri, amministratore Archigen, e Giancarlo Antonio Girlando, procuratore Cardiovascular e Medtech.

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