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Intervento dell’on. Carta su due importanti questioni infrastrutturali: SS 114/zona industriale e bypass ferroviario di Augusta

Ieri in IV Commissione Ambiente Territorio e Mobilità, presieduta dall’onorevole Giuseppe Carta, ha avuto luogo un’audizione in merito agli impatti dei lavori di realizzazione del bypass ferroviario di Augusta. Hanno preso parte: l’on.le Alessandro Aricò, assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, l’arch. Salvatore Lizzio, dirigente generale del dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, il dott. Carmine Rogolino, responsabile della direzione operativa infrastrutture territoriale di Rete Ferroviaria Italiana e il dott. Giuseppe Di Mare, sindaco del comune di Augusta. “La dislocazione della stazione ferroviaria dalla zona borgata di Augusta – afferma l’on. Carta – è una necessità del territorio, in primis per ragioni di sicurezza. Ringrazio l’assessore alla mobilità e alla sicurezza urbana del comune di Augusta Giuseppe Montalto e il consigliere Manuel Mangano, capogruppo MPA Augusta, che si sono fatti portavoce del disagio dei cittadini – continua  – La nostra apprensione è rivolta a quelle famiglie che sono direttamente coinvolte, stiamo cercando di vagliare tutte le possibili soluzioni che possano scongiurare il dramma dell’esproprio o in alternativa garantire loro che possano ricevere un’adeguata compensazione economica.” In commissione un punto è stato dedicato alle problematiche concernenti il ripristino della viabilità della ex SS 114 di collegamento Augusta-Siracusa. “Si è riusciti finalmente ad avere il computo metrico stilato del genio civile di Siracusa per lo studio e i sondaggi dei lavori di ripristino – spiega l’on. Carta – Serviranno dei lavori per la gestione del flusso d’acqua e la conseguente verifica di resistenza del tratto stradale – conclude – Si attesta ad 1 milione di euro la prima stima. Oggi abbiamo fatto un passo avanti, avendo contezza delle somme, il prossimo passo è trovare celermente i fondi da destinare ai lavori.
By Redazione

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