Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

MFE Siracusa sul caso Sea Watch: “migranti vittime di una ripicca politica”

La Sezione di Siracusa del Movimento Federalista Europeo esprime la massima solidarietà e vicinanza ai 47 migranti a bordo della nave “SeaWatch 3”, l’imbarcazione tedesca battente bandiera olandese bloccata a largo delle coste siracusane ormai da diversi giorni.
Sulla vicenda, divenuta di interesse nazionale, sono intervenuti molti cittadini ed associazioni, che hanno espresso la propria accoglienza a favore dei rifugiati tramite dei presidi organizzati sulla rada di Santa Panagia, a poche centinaia di metri dalla nave.

Gli iscritti del MFE Siracusa ci tengono ad assumere una posizione chiara in merito, condannando in maniera ferma e decisa la direzione presa dal Governo nazionale, nella persona del Ministro degli Interni, Matteo Salvini. Nonostante la situazione di emergenza che vi è a bordo, confermata da un’equipe medica dopo una prima ispezione sopralluogo, il Ministro continua a mantenere il veto sullo sbarco, in violazione di qualsiasi principio di diritto nazionale e comunitario.

Forte è stata la risposta di Siracusa e della sua comunità, che ha deciso di non sottostare ai diktat del Ministro leghista, mostrandosi città storicamente solidale e accogliente. Ne sono prova la grande mobilitazione sui social ed i tanti slogan di sostegno apparsi per le vie cittadine.

Il Segretario della Sezione del MFE Siracusa, Pasquale Saetta, dichiara quanto segue: “Il caso Sea Watch è conseguenza dell’ennesimo atto di forza del Governo giallo-verde nei confronti dell’Unione Europea. Matteo Salvini dimostra, ancora una volta, di voler governare al di sopra della legge e della Comunità Europea, strumentalizzando sulla vita di 47 persone, vittime di una ripicca politica priva di reale motivazione. Ne è dimostrazione il recente caso sulla nave Diciotti, rimasta bloccata per giorni al porto di Catania, per il quale il nostro Ministro è stato accusato di sequestro di persona.
L’auspicio di tutti noi è che i migranti a bordo della SeaWatch 3 possano toccare suolo italiano il prima possibile e ricevere le cure di cui hanno bisogno

By Redazione

Related Posts