Ondata di freddo sull’Italia, calo termico e temporali al Centro-Sud: attesa neve sull’Appennino

Aria fredda dai Balcani porta rovesci, forte vento e un drastico abbassamento delle temperature. Allerta maltempo anche in Sicilia.
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ROMA – L’alta pressione si sposta verso le Isole Britanniche lasciando aperto il varco a correnti d’aria fredda di origine balcanica e nord-orientale. L’Italia entra così in una fase di spiccato maltempo destinata a caratterizzare le giornate di domenica 1 e lunedì 2 novembre 2026, con rovesci intensi, raffiche di vento, un crollo generale delle temperature e le prime nevicate di rilievo lungo la dorsale appenninica centrale.

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Le previsioni per domenica 1 novembre: temporali al Sud e sulla Sicilia

Il peggioramento meteo interessa in modo diretto le regioni del Centro-Sud e la Sicilia (con l’eccezione di Toscana e Umbria), estendendosi fino alla Romagna e a sparsi settori del Nord-Ovest:

  • Nord: Prevalenza di sole ma con banchi di nebbia e foschie dense in Pianura Padana nelle ore più fredde. Piovaschi al mattino sulla bassa Romagna.
  • Centro e Sardegna: Cieli nuvolosi con rovesci e temporali su Marche e Abruzzo, in estensione al basso Lazio. Fenomeni in attenuazione serale nelle zone interne.
  • Sud e Sicilia: Instabilità accentuata con rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici, ionici e sulle isole maggiori (particolarmente intensi sulla Puglia). Piogge anche sulle aree tirreniche ma in assorbimento serale.
  • Temperature: Massime in diminuzione su gran parte delle regioni settentrionali, su Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria e Sicilia settentrionale.

Lunedì 2 novembre: neve in Appennino e forte ventilazione

Nella giornata di lunedì l’impulso freddo raggiungerà l’apice, portando precipitazioni diffuse ed eccezionali nevicate sui rilievi del Centro:

  • Neve in Appennino: Previste nevicate sull’Appennino abruzzese e sui rilievi di Lazio e Molise, con quota neve inizialmente compresa tra i 1.100 e i 1.300 metri durante la notte, in graduale risalita verso i 1.500-1.600 metri al mattino.
  • Maltempo diffuso al Sud: Rovesci e temporali insistenti su Basilicata, Puglia e Sicilia (specie nei settori meridionali e orientali), in parziale attenuazione dalla serata sulla Campania settentrionale.
  • Venti e Mari: Venti forti dai quadranti nord-orientali con raffiche di Bora sull’Adriatico e grecale su tirreno e appennino. Mari da molto mossi ad agitati, in particolare lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e l’Ionio.

Tendenza per i giorni successivi

Da martedì 3 novembre si assisterà a un graduale miglioramento al Nord e sulle regioni tirreniche centrali, mentre persistono residui piovaschi al Sud e sui settori tirrenici siciliani. Tra mercoledì 4 novembre le precipitazioni si faranno più isolate e circoscritte principalmente alla Calabria meridionale, alle coste pugliesi e ai settori orientali delle isole maggiori.

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