Priolo, approvata in Consiglio mozione del PD sulle pari opportunità

Approvata, in Consiglio comunale, a Priolo, una mozione sulle politiche di genere per un cambiamento culturale vero e quotidiano.
Il gruppo consiliare del PD ha, infatti, presentato in seconda commissione consiliare, con la sua componente, una mozione articolata su come lavorare per le pari opportunità e su come implementare le politiche di genere che l’Amministrazione mette in campo. La mozione è stata discussa e approvata in seconda commissione e da questa portata in consiglio comunale, dove è stata votata favorevolmente all’unanimità.
Il gruppo consiliare ringrazia la commissione tutta per l’impegno e l’attenzione nel trattare il tema, certo che abbia rappresentato per tutte e tutti i componenti un’occasione per riflettere, approfondire meglio alcuni aspetti e mettersi in discussione.
La mozione è articolata e introduce alcune novità significative come il bilancio di genere, lo studio e l’applicazione di un linguaggio più attento e rispettoso delle diverse sensibilità, l’organizzazione di spazi pubblici adeguati alle esigenze specifiche, l’implementazione di forme di sostegno allo studio dedicate alle aspiranti studentesse STEM, l’organizzazione di percorsi di educazione all’affettività e l’aumento di attività di accompagnamento alla genitorialità.
La mozione impegna anche a realizzare una campagna di sensibilizzazione periodica per pubblicizzare i segnali da utilizzare in caso di pericolo e ad organizzare in collaborazione attività di sensibilizzazione contro gli stereotipi di genere e contro la violenza sulle donne.
Attenzione è stata rivolta inoltre al lavoro da realizzare all’interno e all’esterno dell’Istituzione da un lato rafforzando il ruolo del CUG e valorizzando le Istituzioni di Parità e dall’altro istituendo sia giornate periodiche di monitoraggio sul gender gap pay in collaborazione con gli attori preposti sia un premio annuale per valorizzare le buone pratiche che favoriscano la conciliazione vita e lavoro, migliorino l’occupabilità femminile e promuovano la partecipazione femminile in ogni ambito lavorativo e in ogni livello decisionale.
Bisogna infine ricordare e raccontare le donne siracusane che con il loro lascito e il loro esempio hanno influito sulla città che noi oggi viviamo – solo per citarne alcune Giuseppina Pistone, Christiane Reimann, Maria Monteforte – certi che la storia di ogni città sia fatta anche e soprattutto dalle donne che l’hanno abitata.
La mozione nasce dalla consapevolezza che sul tema tanto è stato fatto dalle associazioni di volontariato, dai CAV e dalla Consulta femminile preposta ma che sia ancora lunga la strada per raggiungere obiettivi soddisfacenti, partendo proprio dalla politica e dalla sua responsabilità.

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By Redazione

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