Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa – Alla ex Chindemi il Protocollo sulla dispersione scolastica diventa realtà

Questo mondo sarà di chi con il cuore sa dire di si!”. È anche così che oggi, nell’ex scuola di via Algeri a Siracusa, gli studenti degli Istituti “Chindemi” e “Karol Wojtyla” di Siracusa e “Maiore” di Noto hanno riaffermato il loro diritto a crescere in un mondo che sappia essere all’altezza dei loro sogni e che sappia offrire loro le opportunità per poterli realizzare.

E non poteva esserci incipit migliore per creare un’atmosfera tangibile di coesione spontanea ed autentica per la stipula del Protocollo per la prevenzione della dispersione scolastica nel comune di Siracusa e per la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minorenni o dei giovani adulti destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali tra Prefettura, Comune, Tribunale per i minorenni di Catania, Procura di Siracusa, Forze di polizia, Ufficio Scolastico Provinciale, INPS e Associazione Nazionale Magistrati (testo del Protocollo in allegato).

Non sono stati da meno gli altri momenti che hanno fatto da cornice all’importante iniziativa.

Così, a squarciare il silenzio delle strade della Mazzarona sono stati gli alunni del coro della Chindemi, che con straordinaria maestria e palpabile emozione hanno intonato l’inno di Mameli, seguiti dall’incalzante ritmo dei tamburi che ha accompagnato l’ingresso di cittadini e Istituzioni.

Il cammino della libertà si è poi animato sulle note dell’inno “città educativa” e di “Baba Yetu” eseguiti con caloroso trasporto dal coro del Maiore, in una convinta interpretazione degli ideali di solidarietà, giustizia e uguaglianza.

Valori questi che anche lo sport insegna a coltivare, come hanno abilmente mostrato i giovani atleti che si sono esibiti nella specialità del fioretto.

Dalla nobiltà della scherma, alla rudimentalità dei piatti di plastica sulle note della danza russa di Tchaikovsky: talento e creatività di bambini e ragazzi sono stati i protagonisti di una giornata dedicata, appunto, alla tutela dei minori e all’importanza che un percorso educativo sano riveste nella formazione di ciascuno.

By Redazione

Related Posts