I topi a Siracusa rimane un tema che persiste nonostante le sollecitazioni, le richieste e le domande sulla derattizzazione da parte del consigliere comunale Matteo Melfi. Dopo non aver ricevuto risposta, il consigliere si dice pronto a occupare il 23 pomeriggio l’Aula Consiliare ad oltranza fino alla consegna di tutta la documentazione richiesta.
Nel corso della Terza Commissione Consiliare, il consigliere ha chiesto agli uffici competenti la documentazione sugli interventi di derattizzazione e disinfestazione effettuati nel territorio comunale. “Avevo chiesto risposte semplici e trasparenti – dice Melfi – dove sono collocate le postazioni di derattizzazione?
Esiste una mappatura aggiornata? Come vengono effettuati realmente gli interventi? In che modo vengono tutelati i cittadini, gli animali domestici e l’ambiente) E ad oggi, nonostante gli impegni assunti, dagli uffici è calato il silenzio più assoluto“.
La sicurezza non va rinviata
Il consigliere dichiara che quando si parla di salute pubblica, sicurezza e utilizzo di risorse pubbliche “nessuno può pensare di rinviare, prendere tempo o far finta di nulla” e che i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono svolti gli interventi. Inoltre, l’ufficio igiene urbana deve fornire risposte immediate e documentate.
Una battaglia nell’interesse della collettività per la trasparenza, specie per le continue segnalazioni di topi e blatte in numerosi quartieri; mentre le presunte postazioni di derattizzazione risultano ancora difficili da individuare sul territorio.
“Voglio sapere – conclude Melfi – dove sono installate le bait station, come vengono monitorate, con quale frequenza sono controllate e chi certifica che il servizio venga realmente eseguito secondo quanto previsto dal contratto. Non mi fermerò davanti al silenzio della burocrazia. Continuerò questa battaglia fino a quando ogni documento non sarà reso disponibile e ogni dubbio chiarito. Siracusa merita risposte, non silenzi. I cittadini meritano rispetto, non attese infinite”.
