Il Comune di Siracusa dopo le bandiere a mezz’asta e il ricordo di cittadini e associazioni, dà un ultimo saluto a Matteo Di Franca con una veglia il 24 luglio pomeriggio presso l’Urban Center.
La città aretusea, attraverso Siracusa Città Educativa, ricorda così il giovane professionista che ha dedicato la sua vita all’educazione, alla partecipazione e alla costruzione di comunità.
Si svolgerà poi in contemporanea un secondo momento di raccoglimento presso Il Paguro – Euromediterranean Youth Center, Via Raffaello Traversa IV, n. 5, Casapesenna (CE), bene confiscato alla criminalità organizzata e luogo legato all’impegno che Matteo ha dedicato ai giovani e alla costruzione di comunità attraverso l’educazione, la partecipazione e la cooperazione internazionale.
In preparazione dell’iniziativa, sono stati attivati i contatti con Giosef Italy, realtà con cui Matteo ha collaborato condividendone valori e visione.
Il ricordo di un giovane dedito alla comunità e alla sua città
Di Franca che proprio all’interno dell’Amministrazione comunale era parte fondante, si era formato attraverso i percorsi educativi della Biblioteca comunale e di Siracusa Città Educativa, orientando il suo impegno civico e la sua visione di una città che cresce attraverso la cultura, le relazioni e la partecipazione.
“Aut viam inveniam aut faciam” – Troverò una strada o ne costruirò una. Era una delle frasi che Matteo amava ripetere e che meglio racconta il suo modo di vivere: trovare sempre una strada, oppure costruirne una insieme agli altri. Tessitore di traiettorie, Matteo ha intrecciato persone, idee, territori e comunità, lasciando un segno profondo nella vita di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.
Per onorare la sua memoria, il Comune di Siracusa invita tutte le persone che hanno condiviso con lui un tratto di strada a partecipare a un momento di raccoglimento, portando una fotografia, un ricordo o un pensiero dedicato a Matteo. Le testimonianze raccolte contribuiranno alla realizzazione di un murale commemorativo, affinché il segno del suo passaggio continui a vivere nei luoghi e nelle persone che ha ispirato”.
Il 24 luglio è previsto anche un collegamento online per partecipare a distanza e condividere entrambe le veglie. L’invito è rivolto a tutte le persone che hanno incrociato il cammino di Matteo, condividere un ricordo e rendere omaggio a un “uomo che ha saputo costruire legami, immaginare possibilità e accompagnare generazioni di giovani a credere che il cambiamento fosse davvero possibile. Perché il modo più bello per ricordare un tessitore di traiettorie è continuare a intrecciare quelle relazioni, quei sogni e quei percorsi che lui ha contribuito a costruire“.
