Un letto di candele illumina la pietra antica del Teatro Greco di Siracusa; per un istante il tempo si ferma e invece di essere scandito dalle lancette intervengono le note, quelle dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini per lo spettacolo su Han Zimmer.
Il concerto eseguito il 31 luglio nella millenaria cava del Teatro Greco di Siracusa, per l’VIII Festival Lirico dei Teatri di Pietra, ha registrato un grande successo di pubblico con tutto esaurito e oltre due ore di applausi ininterrotti e prolungate standing ovation.

Un evento, che ha unito l’epica monumentale del cinema moderno con la sacralità di un luogo senza tempo.
Sotto la guida del Maestro Giuseppe Romeo, i talenti dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania hanno creato un dialogo sonoro raro insieme al Coro Lirico Siciliano e alla voce pura del soprano Leonora Ilieva.
Ma la rivelazione della serata e stupore per il pubblico è stata la regia spettacolare con giochi di luce che hanno trasformando il teatro in un’opera d’arte viva e pulsante. Fasci colorati e luminosi, uniti alle note hanno evocato geometrie cosmiche e rarefatte per Interstellar e vampate d’eroismo per Il Gladiatore.
Ogni fiamma danzava a tempo di questo spettacolo sonoro e visivo.
Prossimo appuntamento dedicato a Zimmer sarà al Teatro Greco di Tindari il 12 agosto, per poi vivere il suo epilogo nella maestosa cornice del Teatro Antico di Taormina il 18 agosto. Di grande impatto anche l’opera di Verdi: Nabucco, il 4 e 7 agosto.

