Siracusa, primi atti del commissario De Gaudio

E’ già pienamente operativo il commissario straordinario Giuseppe Di Gaudio, nominato dal governo regionale per la gestione del Comune di Siracusa in sostituzione del consiglio comunale. Il relativo decreto era stato emesso il 17 dicembre e fa seguito agli altri due con i quali erano stati nominati altrettanti commissari. La prima nomina è avvenuta subito dopo la sospensione del consiglio comunale, a seguito della bocciatura in aula del conto consuntivo. Ma la nomina di Maria Concetta Moavero è durata appena lo spazio di un giorno per fare posto a Margherita Rizza, secondo commissario straordinario a essere designato dalla Regione siciliana in sostituzione sia del consiglio comunale sia di sindaco e giunta comunale, che, nel frattempo erano stati dichiarati decaduti con sentenza del Tar di Catania.

La vicenda è quella relativa alle elezioni amministrative del 2018 per le quali il Tar ha disposto l’annullamento del voto in nove sezioni dove si dovrebbe tornare a votare per colmare la lacuna provocata da diffuse irregolarità riscontrate in sede di scrutinio. Anche nel caso di Rizza, però, il provvedimento è durato il breve volgere di pochissimi giorni, perché proprio nel giorno del suo insediamento, è intervenuto il provvedimento di sospensiva adottato dal Cga. Il decreto, a firma del presidente Rosanna De Nictolis, accoglie la richiesta di misure cautelari proposta dal collegio di legali di Italia, sospendendo, di fatto, gli effetti della sentenza del Tar. Il sindaco di Siracusa ha proposto appello a quella sentenza a cui si è aggiunto quello incidentale dell’avvocato Ezechia Paolo Reale che sostiene che debbano essere valutate altre 12 di sezioni dove si sono rilevate sostanziali irregolarità e vizi formali. Per il presidente del Cga, insomma, “è opportuno un esame complessivo di tutti gli appelli, onde evitare frammentazioni delle attività amministrative di esecuzione delle decisioni del giudice – nella comparazione dei contrapposti interessi va privilegiato quello alla continuità delle funzioni amministrative comunali e va pertanto provvisoriamente conservato l’assetto determinato dall’esito delle operazioni elettorali”.

In attesa che il 15 gennaio si celebri l’udienza davanti al Cga, il commissario straordinario De Gaudio ha preso i pieni poteri del consiglio comunale adottando il 31 dicembre un primo provvedimento amministrativo, relativo ad alcuni debiti fuori bilancio sui quali pendevano le sentenze dei giudici del tribunale,

Francesco Nania

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