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Siracusa, torna “La Mela di AISM”: tre giorni per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla

Dal 3 al 5 ottobre nelle piazze della provincia i volontari distribuiranno sacchetti di mele per raccogliere fondi e sensibilizzare sulla malattia

Un sacchetto di mele per sostenere la ricerca scientifica e i servizi a favore delle persone con sclerosi multipla. Torna anche a Siracusa e nei comuni della provincia l’appuntamento con “La Mela di AISM”, l’evento nazionale promosso dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Dal 3 al 5 ottobre, i volontari saranno presenti in piazza San Giovanni e nella parrocchia Maria Mediatrice di tutte le Grazie a Siracusa, con il supporto del gruppo scout Agesci Siracusa 14. L’iniziativa raggiungerà anche diversi centri della provincia: ad Augusta (piazza Duomo), Avola (piazza Umberto I la mattina e piazza Esedra il pomeriggio, con i volontari dell’Acli), Floridia (piazza del Popolo con l’Associazione Nazionale Carabinieri e la parrocchia San Giovanni Bosco), Noto (piazza Trigona) e Sortino. Con una donazione minima di 10 euro sarà possibile ricevere un sacchetto da 1,8 kg di mele verdi, gialle e rosse.

«Grazie ai progressi della ricerca e delle nuove terapie, oggi le persone con sclerosi multipla possono guardare al futuro con maggiore ottimismo – ha spiegato Alessandro Ricupero, presidente della sezione AISM di Siracusa –. Ma questi passi avanti sono stati possibili anche grazie alla solidarietà e a piccoli gesti di tanti cittadini. Invito tutti a partecipare acquistando le mele: ci aiuteranno a proseguire e potenziare i servizi per le persone con SM».

In Italia la sclerosi multipla rappresenta la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo i traumi. Colpisce soprattutto le donne, due volte più degli uomini, e il 50% delle diagnosi riguarda persone sotto i 40 anni. Ogni anno si registrano 3.650 nuovi casi, circa uno ogni tre ore. La malattia può colpire anche bambini e adolescenti: il 10% delle diagnosi riguarda giovani sotto i 18 anni. Il costo sociale stimato supera i 6 miliardi di euro l’anno.

Al fianco dell’iniziativa, anche quest’anno, ci sarà lo chef Alessandro Borghese, testimonial storico della campagna: «Solo la ricerca scientifica può portarci a una cura definitiva. Partecipare a La Mela di AISM è un gesto semplice ma di grande valore». Insieme a lui la madrina Antonella Ferrari, il ballerino Ivan Cottini e tanti altri sostenitori.

Per prenotare la propria borsina di mele è possibile consultare l’elenco delle sezioni provinciali sul sito ufficiale www.aism.it/mela
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By Redazione

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