La tutela della riserva naturale e la fruizione balneare del territorio devono trovare un equilibrio fondato su regole chiare, programmazione e valutazione degli impatti. È il punto ribadito da Fabio Cilea, direttore della riserva LIPU Saline di Priolo, intervenuto sul tema della convivenza tra area protetta e utilizzo della spiaggia.
Per Cilea, le due realtà non sono incompatibili, ma devono essere gestite attraverso strumenti certi e condivisi. La conservazione della natura, ha evidenziato, rappresenta un valore aggiunto per il territorio e negli ultimi 25 anni ha contribuito in modo significativo anche al cambiamento dell’immagine dell’area.
La fruizione della spiaggia resta, secondo il direttore della riserva, un elemento essenziale per i residenti e per l’economia locale. Tuttavia, la gestione adottata fino a oggi viene considerata non più sostenibile se priva di regole e di un’adeguata valutazione degli effetti sull’ecosistema tutelato.
“Nessuno vuole chiudere l’area balneare”, ha chiarito Cilea, sottolineando però la necessità di individuare un punto di incontro tra esigenze ambientali, sociali ed economiche. Il nodo centrale resta quindi la definizione di un modello di gestione capace di garantire sia la tutela della riserva sia l’accesso ordinato alla spiaggia.
Sul rapporto con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pippo Gianni, Cilea ha confermato l’esistenza di un confronto leale e corretto. Le divergenze, quando presenti, rientrano nel normale percorso di concertazione tra enti e soggetti chiamati a gestire il territorio.
Il direttore della LIPU ha inoltre evidenziato come il confronto non debba svilupparsi sui social, ma nelle sedi istituzionali, attraverso un lavoro sinergico e costante. Il dialogo con le amministrazioni che si sono succedute nel tempo, ha spiegato, è sempre stato aperto e chiaro, anche in presenza di posizioni non coincidenti.
Proprio nelle differenze, secondo Cilea, emerge la capacità degli amministratori e dei gestori del territorio di arrivare a una sintesi. Discussioni, contrapposizioni e momenti di confronto anche acceso vengono considerati parte del percorso necessario per costruire soluzioni concrete.
La posizione della riserva LIPU Saline di Priolo resta dunque improntata alla ricerca di un equilibrio: nessuna contrapposizione tra ambiente e fruizione balneare, ma una convivenza regolata, sostenibile e programmata, in grado di proteggere il patrimonio naturalistico e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze del territorio.
