Priolo Gargallo – Tutelare la Riserva naturale delle Saline di Priolo senza penalizzare l’economia balneare del litorale. È questo l’obiettivo emerso dalla conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sala consiliare del Comune di Priolo, alla presenza del sindaco Pippo Gianni, dell’assessore al Mare Federica Limeri, dell’architetto Cristina Quattropani, consulente dell’amministrazione comunale, e di Fabio Cilea, direttore della Riserva Saline di Priolo in rappresentanza della Lipu, ente gestore dell’area protetta.
Al centro del dibattito, la necessità di trovare un punto di equilibrio tra la conservazione dell’ecosistema della Riserva e le legittime esigenze degli operatori balneari che animano Marina di Priolo durante la stagione estiva.
L’amministrazione comunale ha illustrato il lavoro in corso per mediare tra le diverse istanze, garantendo il rispetto della normativa vigente. “Spiagge, lidi e chioschi di Marina di Priolo devono poter continuare a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme che disciplinano il settore”, hanno sottolineato i rappresentanti del Comune.
Dal canto suo, il direttore Cilea ha apprezzato il confronto costruttivo avviato con l’amministrazione priolese, definendolo “leale e aperto”. Tuttavia, il rappresentante della Lipu ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare i controlli e le verifiche sul territorio, al fine di garantire una corretta conservazione della fauna e della flora della Riserva naturale, con particolare riferimento alla colonia di fenicotteri rosa, simbolo dell’area protetta.
La sfida per Priolo è dunque quella di coniugare sviluppo turistico e tutela ambientale, in un territorio dove natura e attività umane convivono a stretto contatto.
