Vinciullo: La “Martoglio” non può morire e la “Chindemi” deve essere blindata

 

La gloriosa scuola “Martoglio” non può chiudere, perdendo l’autonomia, e la prestigiosa scuola “Chindemi” deve essere blindata per evitare che il prossimo anno venga anche lei chiusa. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.La proposta che è stata formulata, sul futuro dimensionamento delle scuole della città di Siracusa, è insensata e arrecherà danni gravissimi ai quartieri fragili e a rischio di Siracusa.Dopo la chiusura della Quasimodo di via Italia 103, della scuola di via Bonanno, di quella di via Algeri, oltre che delle varie sedi staccate perché non a norma fra viale Tunisi e via Grottasanta, adesso arriva la chiusura della “Martoglio” e, il prossimo anno, della “Chindemi”.Il programma approvato è altresì insensato perché nessuno dei plessi della Martoglio viene assegnato alla Chindemi in modo che la scuola di via Basilicata possa già da questo anno superare la soglia fatidica dei 600 alunni.Avessero fatto questa proposta, ha proseguito Vinciullo, almeno avremmo pianto con un occhio, ma così operando questa soluzione non può essere assolutamente accettata.Chiedo ai sindacati, alle forze politiche e sociali della città di reagire  e di far prevalere le ragioni della consapevolezza dell’agire politico e sociale.I quartieri periferici e fragili, dove vi sono tassi di evasione dell’obbligo scolastico evidenti, non possono perdere le loro scuole.Ogni scuola che chiude, ha concluso Vinciullo, è una speranza in meno per i nostri giovani, evitiamo che questo accada, facciamo sentire la nostra voce alta e libera a difesa dell’istruzione e dei quartieri poveri, fragili ed emarginati della nostra città.Il resto è solo aria fritta.

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