Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa: Col Pnrr si potenzia la raccolta differenziata, in arrivo tre nuovi Ccr e 9 isole ecologiche

Siracusa, 31 marzo 2023 – Cinque progetti presentati dal Comune, e finanziati con Piano nazionale di ripresa e resilienza, porteranno in città oltre 2,6 milioni di euro che saranno destinati alla realizzazione di 3 nuovi e moderni centri comunali di raccolta, di 9 isole ecologiche “intelligenti” e all’ammodernamento del Ccr di contrada Targia. Siracusa cambia passo nella gestione dei rifiuti e punta al potenziamento del sistema di raccolta differenziata e al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge, tutto ciò mentre i dati relativi al 2023 segnano un ulteriore aumento delle percentuali di rifiuti selezionati e destinati alle piattaforme di riciclo: il 51,31 del totale rispetto al 50,47 del 2022.

Il finanziamento più consistente, pari a poco meno di 718 mila euro, riguarda il nuovo Ccr che sorgerà in via Luigi Sturzo; le altre due infrastrutture, ciascuna delle quali finanziata con poco meno di 600 mila euro, nasceranno in traversa la Pizzuta e all’angolo tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella. Inoltre ammonta a 443 mila euro la somma destinata alle 9 isole ecologiche “intelligenti” e a poco meno di 300 mila euro quella per l’ammodernamento del Ccr di contrada Targia. Essendo collegati al Pnrr, i cinque progetti devono essere realizzati entro la fine del 2026.

«Un risultato importante – affermano il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore all’Igiene urbana, Andrea Buccheri – frutto dell’intenso lavoro svolto dal capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa, che ha seguito il dossier in tutti suoi aspetti. Una volta completate le opere, i siracusani avranno molteplici soluzioni per conferire i rifiuti differenziati, avendone vantaggi perché potranno farlo in maniera più agevole, impiegando meno tempo rispetto a oggi e potendo godere in misura maggiore della scontistica sulla Tari. Incrementare il livello di differenziata significa abbassare la percentuale di indifferenziata, abbattere i costi del conferimento in discarica e ridurre il fenomeno degli abbandoni anche perché si amplia la tipologia dei rifiuti che potranno essere conferiti. Insomma – concludono il sindaco Italia e l’assessore Buccheri – sta per partire una mini rivoluzione che, con l’importante collaborazione dei cittadini, ci porterà al raggiungimento del 65 per cento di differenziata stabilito, ci consentirà di migliorare la pulizia e il decoro della città e farà risparmiare le famiglie, ciò anche grazie all’introduzione della tariffazione puntuale ormai imminente».

I progetti, redatti grazie ai funzionari dell’unità di progetto Pnrr del Comune, sono il frutto di un accordo tra Anci e consorzio Conai e dell’importante contribuito delle associazioni che da anni si occupano di sostenibilità. I nuovi centri di raccolta saranno dotati delle attrezzature e degli accorgimenti di ultima generazione per rendere il servizio più comodo ai cittadini, più efficiente e meno impattante per il territorio. Potranno ricevere tutte le tipologie di rifiuti urbani, gli inerti da piccole ristrutturazioni, gli pneumatici, gli ingombranti e le 5 tipologie di Raee, cioè i piccoli elettrodomestici. Inoltre saranno dotati di impianti per lo smaltimento e la depurazione dell’acqua piovana e per l’abbattimento degli odori e saranno circondati da una barriera verde realizzata con piante autoctone.

Quanto alle isole ecologiche, si tratta di strutture videosorvegliate dove sarà possibile accedere tramite una card o la tessera sanitaria. Rappresentano una possibilità per le persone che non possono conferire i rifiuti nei giorni e negli orari previsti per la raccolta porta a porta: chi per esigenze lavorative, chi perché non è in casa negli orari previsti per l’esposizione dei rifiuti o che occasionalmente è in partenza oppure risiede in città solo nei fine settimana. Anche le isole ecologiche consentono il conferimento di tipologie di rifiuti non previste nella raccolta porta a porta. Infine, con la registrazione degli accessi è possibile misurare quanto smaltito ai fini della tariffazione puntuale.

By Redazione

Related Posts