A pochi giorni dalla conferenza di lunedì 20 luglio che ha coinvolto l’ex sindaco Antonello Rizza, il parlamentare Carlo Auteri e il tecnico esperto di processi petrolchimici Beniamino Scarinci sul futuro di Marina di Priolo e le criticità che non convincono delle misure di conservazione la ex consigliera Mariangela Musumeci interviene sui social con un post che parte dall’attesa da parte di tutti di una presa di posizione pubblica dell’attuale Assessore al Mare.
Il fenicotteri questione della conferenza a Marina di Priolo
Tra i temi affrontati nella conferenza c’è stato quello dei fenicotteri che, secondo le misure di conservazione, andrebbero tutelati da rumori e fastidi, e a tal proposito l’ex consigliera dichiara: “Si nota un tentativo subdolo di creare un nemico, brutto e cattivo, che impedisca qualsiasi attività sul litorale: la musica, l’intrattenimento, l’area di campeggio, un parcheggio in sicurezza, i secchielli e le bocce… sembrerebbe il terribile Fenicottero Rosa!“.
La Riserva e i suoi addetti
Nel post dell’ex consigliera si fa riferimento anche alla Riserva e ai suoi addetti come possibili “nemico”: “La Riserva naturale dove addirittura gli addetti percepiscono gli stipendi. Che disonesti questi della riserva, che vogliono fare quello che gli pare per il dio denaro!“.
La questione della pirite
In conferenza il parlamentare Auteri e l’ex sindaco Antonello Rizza hanno parlato in merito al tema della cenere di pirite, presente da anni nell’area industriale a ridosso della riserva naturale. “A poche decine di metri dalla riserva, meta ogni anno di visite didattiche e turistiche, permane una criticità ambientale nota da tempo. Su questo tema assistiamo da anni a un silenzio assordante“.
Tema sul quale l’ex assessora ha scritto chiedendo: “Adesso però ai cittadini piacerebbe capire anche: la pirite a Tapsos chi ce l’ha portata? Perché il progetto in “Volo su Tapsos” si è arenato? e il villaggio della preistoria? milioni di euro bruciati come in tante altre cose!“
Dichiarazioni su spese, Natura 2000 e viaggi
A queste domande si aggiungono anche affermazioni su “spese pazze di soldi pubblici, non si sa esattamente secondo quali criteri e soprattutto senza controllo, esattamente ora come ieri. E i viaggi a Rimini? Sia chiaro solo per prendere spunto!“
Infine Musumeci parla dei limiti per le attività di Marina di Priolo che non arriverebbero solo dalla Riserva, ma soprattutto da Natura 2000 “Ci piacerebbe sapere chi amministrava quando il Ministero, l’Assessorato e tutti “pari pari” inviavano le pec e a Palazzo nessuno sapeva niente, mentre venivano apposti gli ennesimi vincoli, esattamente come i vincoli boschivi, dei fiumi, dei laghi e dei monti…
Eppure tutti fanno ed hanno fatto viaggi, viaggi continui a Roma, a Palermo, ovunque, politici viaggiatori, e poi le telefonate e le foto… La conclusione? Siamo un territorio vincolato che è stato amministrato in passato, come nel presente, da facce diverse della stessa medaglia, dotati di un coraggio, barbaro aggiungo, di voler ancora parlare“.
Dichiarazioni con cui dovrà confrontarsi l’ex sindaco Antonello Rizza.
