Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa – Latomie dei Cappuccini, Granata: un luogo dell’anima restituito alla città

Siracusa, 12 dicembre ‘23 «La straordinaria partecipazione alla riapertura delle Latomie dei Cappuccini conferma l’amore che i siracusani nutrono per questo autentico “luogo dell’anima”, patrimonio di biodiversità, paesaggio e vegetazione. Organizzeremo altre visite e creeremo le condizioni per una piena valorizzazione attraverso forme di collaborazione con l’associazionismo ambientale e culturale, provando a ridurre o eliminare alcune barriere architettoniche».

Queste le parole di Fabio Granata, assessore alla Cultura e promotore della riapertura dello spazio con il sindaco Francesco Italia.

Granata annuncia una nuova riapertura del sito per il 6 gennaio prossimo, festa dell’Epifania, e continua: «Domenica abbiamo raccolto preziosi elementi di riflessione che ci portano a dire quanto importante sia la possibilità per cittadini e viaggiatori di riscoprire questo luogo magico, indugiando e passeggiando al suo interno, magari con eventi da programmare nei due spazi teatrali che abbiamo caratteristiche particolari di eleganza e sostenibilità così come avvenuto con le bellissime performance a cui abbiano assistito».

Due le prossime scadenze per rendere pienamente fruibili le Latomie dei Cappuccini: in settimana ripartirà il confronto per una soluzione sostenibile che preveda la realizzazione di un piccolo ascensore a servizio delle persone con disabilità; poi, a gennaio, l’individuazione di un percorso che porti a forme di collaborazione con le associazioni.

«Le Latomie – conclude l’assessore Granata – non possono e non devono diventare un spazio per spettacoli impegnativi e complicati ma restare “contenitore di se stesse” per la meraviglia e lo stupore che evocano. Una pièce teatrale, una performance musicale, conferenze, premi letterari e culturali mi sembrano le declinazioni adeguate a un luogo delicato e da preservare».

Related Posts