Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Educare alla diversità: percorsi di conoscenza e inclusione LGBTQIA+

Le soggettività migranti che si identificano nel collettivo LGBTQIA+, così come le persone richiedenti asilo e rifugiate che rientrano nei piani di protezione SOGI (Sexual Orientation and Gender Identity), sperimentano discriminazioni multiple e ostacoli significativi nell’accesso ai servizi. Si scontrano inoltre con barriere negli ambiti dell’occupazione, dell’istruzione e, più in generale, dell’inclusione sociale formale e sostanziale, all’interno delle comunità di arrivo.

A tal proposito ANCI Sicilia in collaborazione con CESIE ETS, nell’ambito del progetto europeo @NCLUSION, (Fostering inclusion of LGBTQI+ migrants at local level, Project 101141076 – AMIF-2023-TF2-AG-CALL) https://inclusionproject.eu/it/, organizzano un ciclo formativo rivolto ad amministratori locali, dipendenti dei comuni e dei centri SAI dal titolo: “EDUCARE ALLA DIVERSITÀ – PERCORSI DI CONOSCENZA E INCLUSIONE LGBTQIA+”.

Il percorso formativo sarà articolato in tre incontri online della durata di tre ore ciascuno che si svolgeranno nei giorni 7, 14 e 24 ottobre, ed è nato dall’esigenza di fornire strumenti operativi e conoscenze specifiche per l’accoglienza delle persone migranti LGBTQIA+ e rifugiati SOGIESC. Tale iniziativa intende offrire uno spazio di confronto attivo, promuovendo pratiche condivise, linguaggi comuni e strategie coordinate.

Il progetto @NCLUSION mira a rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra autorità locali, organizzazioni del terzo settore, realtà di comunità e altre espressioni della società civile impegnate nella promozione dei diritti e dell’inclusione sociale. Gli obiettivi sono: migliorare la comprensione e la sensibilizzazione sul tema dell’inclusione a livello comunitario e organizzativo; aumentare le sinergie e la collaborazione tra soggetti diversi e istituzioni locali; sviluppare e attuare strategie di integrazione territoriale rivolte a nuove e diverse componenti della popolazione, con attenzione sia alle fasi iniziali sia al lungo periodo e alla costruzione di comunità coese e accoglienti; facilitare l’accesso a informazioni chiare sui servizi e sulle buone pratiche disponibili nei territori ospitanti, con particolare cura per persone e gruppi potenzialmente vulnerabili o sottorappresentati.

By Redazione

Related Posts