La vertenza tra ISAB di Priolo Gargallo e Lukoil Italia, con i suoi effetti diretti sulla distribuzione dei carburanti in Sicilia, preoccupa le associazioni dell’autotrasporto. “Tutto il sistema economico siciliano – dice Segretario Territoriale della Cna, Gianpaolo Miceli – che in questi giorni sta vivendo con crescente apprensione l’evolversi di una situazione che rischia di penalizzare imprese e cittadini. Il contenzioso in essere tra ISAB e Lukoil Italia con diversi cambi di rotta sui rifornimenti via terra dalla raffineria di Priolo non sono un fatto tecnico o una disputa commerciale tra grandi gruppi industriali: sono un danno reale, concreto, che può ricadere sulle spalle delle piccole e medie imprese di trasporto, dei gestori delle stazioni di servizio e, ancor di più, dei cittadini e dell’economia dell’intera Sicilia orientale”.
Il contenzioso in corso tra ISAB e Lukoil Italia, con il provvedimento cautelare del Tribunale di Siracusa ancora pendente e la situazione contrattuale tutt’altro che risolta, genera un’instabilità. “Non possiamo permetterci – aggiunge Miceli – di dipendere dagli umori di un conflitto giudiziario e commerciale tra colossi del petrolio per sapere se domani le autobotti potranno essere rifornite. E non è rassicurante che, a tamponare un’emergenza di questa portata, sia intervenuta in extremis la disponibilità di Ludoil Energy, in via provvisoria e con contorni ancora poco chiari”.
Vertenza Isab: i timori degli autotrasportatori
