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I metalmeccanici lanciano un ultimatum a Confindustria

Le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici hanno posto un ultimatum a Confindustria Siracusa sulla verifica del rispetto degli appalti nel polo industriale. Questo è emerso dall’incontro che le segreterie regionali e territoriali di FIM, FIOM e UILM di Siracusa, hanno tenuto con il direttore di Confindustria, Angelo Grasso, Maria Pia Prestigiacomo, presidente di Federmeccanica, e diversi imprenditori locali.

“Ci attendevamo delle risposte concrete da questo confronto, poiché avevamo già espresso le nostre preoccupazioni sull’occupazione dei lavoratori metalmeccanici durante una riunione tenutasi nel novembre scorso. Tuttavia, l’incontro non ha portato alcuna novità rilevante. Abbiamo, dunque, posto un ultimatum a Confindustria, chiedendo una verifica puntuale del rispetto delle regole sugli appalti nell’ambito del processo di riconversione del sito petrolchimico”. I metalmeccanici rivendicano il proprio ruolo e non delegano altri rispetto alle questioni della categoria. “Non vogliamo che la logica del massimo ribasso prevalga a scapito della sicurezza sul lavoro e della qualità”. Il direttore Angelo Grasso si è impegnato ad avviare le verifiche richieste.

“A questo punto – dichiarano Vincenzo Comella, coordinatore regionale UILM Sicilia, e Giorgio Miozzi, segretario generale UILM Siracusa -, non c’è più tempo da perdere. Ci rendiamo disponibili a partecipare ad un nuovo incontro per il 14 aprile prossimo”.

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