Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Vicentino, bombe molotov contro casa del cronista Cappellari

Attentato nella notte a Enego. Minacce a Meloni e don Patriciello. Ventenne collabora con Il Giornale di Vicenza, racconta Caivano e la lotta anti-camorra. Premier: "Attacco irricevibile alla libertà di stampa"

Attentato incendiario nella notte contro l’abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, ventenne cronista vicentino, collaboratore per il quotidiano Il Giornale di Vicenza e per il quindicinale locale L’Altopiano, salito alla ribalta della cronaca nazionale per il suo forte impegno nel raccontare la complessa realtà di Caivano (Napoli) e per il suo aperto sostegno alle attività anti-camorra di don Maurizio Patriciello.

Dopo la mezzanotte ignoti hanno lanciato bottiglie incendiarie contro la casa, lasciando anche bombole di gas. Sono intervenuti i carabinieri di Enego e i vigili del fuoco per disinnescare alcune bombolette inesplose.

Minacce a Meloni e don Patriciello

In una lettera, con all’interno alcune foto, lasciata davanti all’abitazione di Cappellari ci sono minacce indirizzate anche alla premier Giorgia Meloni, oltre che a don Patriciello e alla vittima. Cappellari aveva già ricevuto a febbraio scorso lettere anonime simili contenenti minacce e inviti a interrompere la sua attività, alcune accompagnate da fotografie e riferimenti diretti ai suoi articoli.

Le telecamere di sorveglianza privata, intorno alle 23.30 di ieri, avrebbero rilevato la presenza di un uomo, a volto coperto, entrato nella zona pochi secondi prima dell’esplosione, appoggiando a terra un pacco. Il cronista era solo ed era appena rientrato a casa dopo aver trascorso la serata da conoscenti.

Meloni: “Attacco irricevibile alla libertà di stampa”

«Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ad Adriano Cappellari, oggetto questa notte di un gravissimo attentato incendiario — ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni —. Minacciare un cronista che sceglie di fare luce su realtà difficili come quella di Caivano e sul prezioso impegno di chi, come don Maurizio Patriciello, è in prima linea al servizio della propria comunità, è inaccettabile e rappresenta un attacco irricevibile alla libertà di stampa e informazione. Sono certa che Adriano Cappellari non si farà intimidire e che continuerà a portare avanti il suo lavoro. L’Italia ha bisogno di giovani coraggiosi come lui».

Don Patriciello: foto insieme su Facebook

Don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano, ha ripostato sulla sua pagina Facebook la notizia dell’ordigno contro il giornalista, con una foto scattata insieme nella chiesa di Caivano accanto all’immagine dell’attentato. Nella foto entrambi sorridenti.

Odg Veneto: “Non esistono luoghi immuni dalla violenza”

«Il nuovo atto di intimidazione, il secondo in poco tempo, dimostra ancora una volta che non esistono luoghi immuni dalla violenza, nemmeno nel nostro Veneto che si definisce onesto, e che l’impegno contro la criminalità organizzata non deve avere confini», ha dichiarato l’Ordine dei Giornalisti del Veneto, esprimendo solidarietà al giovane cronista.

By Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts