Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Rizza-Insolera: “I numeri non cancellano cento anni di storia”

Le dichiarazioni del presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa successive alla pronuncia del TAR sul cosiddetto “Piano Scuole” hanno suscitato la replica del Comitato a sostegno dell’Istituto “Rizza-Insolera”, che interviene per chiarire la propria posizione e annuncia la prosecuzione dell’azione legale davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Secondo il Comitato, la lettura fornita dall’ente provinciale, che sottolinea la conferma della legittimità dell’azione amministrativa da parte del Tribunale, non terrebbe conto delle conseguenze vissute dalla comunità scolastica negli ultimi mesi. In particolare vengono evidenziati il “silenzio istituzionale”, la mancata risposta alle proposte avanzate dall’istituto e il disagio derivante dall’atto del 23 dicembre 2025, adottato in piena fase di orientamento scolastico.

Il Comitato ricorda come la scuola abbia partecipato ai tavoli tecnici con spirito collaborativo, presentando soluzioni alternative per garantire la permanenza degli studenti nella sede scelta dalle famiglie. Proposte che, secondo quanto riferito, non avrebbero ricevuto alcun riscontro tecnico o economico.

Nel documento si sottolinea inoltre come il lungo periodo di incertezza abbia avuto ripercussioni sulle iscrizioni, soprattutto se confrontate con i risultati registrati nell’anno scolastico 2024-2025, quando l’istituto disponeva di una sede ritenuta adeguata e strategica per il proprio bacino di utenza.

Particolare attenzione viene posta anche agli aspetti economici e patrimoniali dell’operazione. Il Comitato contesta una valutazione basata prevalentemente sul numero degli alunni e sulla disponibilità degli spazi, sostenendo che non sarebbero stati adeguatamente considerati i costi complessivi legati a traslochi, trasporto degli studenti, trasferimento dei laboratori, cablaggi e investimenti realizzati attraverso i fondi del PNRR. Viene inoltre richiamato il valore della biblioteca storica dell’istituto, composta da circa 5.000 volumi inventariati e custoditi in antiche librerie in legno considerate parte integrante del patrimonio scolastico.

“Non si cancella un’identità scolastica con oltre cento anni di storia come un semplice problema logistico da impacchettare e trasferire”, afferma il Comitato, che annuncia la prosecuzione del contenzioso per ottenere una piena valutazione del danno arrecato alla continuità educativa, del pregiudizio subito durante il periodo delle iscrizioni, dell’impatto sugli investimenti pubblici già effettuati e dell’assenza di un confronto ritenuto effettivo sulle proposte avanzate dall’istituto.

Il Comitato e la comunità scolastica dichiarano inoltre di riservarsi ulteriori iniziative pubbliche e civili a tutela del diritto allo studio, della presenza dell’istruzione tecnica nell’area centrale e meridionale della città e del valore storico e formativo del “Rizza-Insolera”.

Nel documento viene infine richiamato il sostegno espresso da Marco Fatuzzo, già dirigente dell’istituto ed ex esponente politico siracusano, che fin dalle prime ipotesi di trasferimento aveva definito la scelta “scellerata”, proponendo il mantenimento delle due sedi storiche che, secondo il Comitato, hanno convissuto per oltre un secolo.

Nei prossimi giorni sarà avviata una raccolta fondi pubblica e trasparente destinata a sostenere le spese legali necessarie alla prosecuzione del giudizio. L’appello finale è rivolto alla città di Siracusa, chiamata, secondo il Comitato, a scegliere se restare in silenzio o sostenere la mobilitazione in difesa dell’istituto.

By Francesco Nania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts