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Scorpo (Iacp): “Alloggi in custodia temporanea”

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Dopo la dichiarazione fatta dal deputato regionale Carlo Auteri in merito ai ritardi delle famiglie ad accedere all’ex albergo scuola arriva la risposta di Iacp. Scorpo, Arnone e Sangregorio dichiarano: “Ricostruzione parziale e fuorviante. Gli alloggi sono stati affidati in custodia temporanea secondo normativa regionale, proprio per proteggere gli assegnatari e impedire occupazioni abusive”.

Dichiarazioni, che arrivano per non alimentare polemiche, ma ristabilire la corretta rappresentazione dei fatti e tutelare gli assegnatari coinvolti.

Intervento di Iacp doveroso in quanto si parla di famiglie

Il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione dello IACP di Siracusa hanno dichiarato che “Da tempo il deputato Auteri interviene su vicende riguardanti l’Istituto con ricostruzioni sommarie, parziali e spesso prive del necessario approfondimento amministrativo. Fino a oggi abbiamo scelto di non inseguire ogni dichiarazione polemica. Questa volta, però, poiché si parla di famiglie, alloggi e aspettative legittime, è doveroso chiarire pubblicamente”.

La questione è semplice: prima si leggono gli atti, poi si fanno i comunicati stampa. Non il contrario. Sorprende, infatti, che il deputato Auteri prima diffonda accuse alla stampa e solo dopo annunci di voler chiedere chiarimenti agli enti competenti. Il metodo istituzionale corretto sarebbe esattamente l’opposto: prima si acquisiscono informazioni, si verificano le procedure, si ascoltano gli uffici e poi, eventualmente, si interviene pubblicamente”.

Chiarezza sugli alloggi

Secondo il Consiglio di Amministrazione gli alloggi non sono stati dimenticati dopo l’inaugurazione o sottratti alla disponibilità degli aventi diritto. Ma affidati in custodia temporanea agli assegnatari individuati, nelle more della definizione degli adempimenti tecnici e di collaudo.

Una procedura prevista dalla normativa regionale, finalizzata a tutelare gli assegnatari, prevenire occupazioni abusive, evitare atti vandalici e salvaguardare il patrimonio pubblico. Il riferimento è al Decreto Assessoriale regionale 5 luglio 2007, n. 74, che disciplina l’affidamento provvisorio in custodia degli alloggi agli assegnatari nelle more della consegna definitiva. Una procedura prevista per evitare che immobili ultimati o in fase conclusiva possano essere danneggiati o occupati abusivamente, con grave pregiudizio per i legittimi assegnatari.

Confondere questi passaggi – prosegue il Consiglio di Amministrazione – significa generare allarme inutile tra i cittadini e tra gli stessi assegnatari. L’affidamento in custodia non è una finzione, non è una passerella e non è un espediente
comunicativo: è uno strumento previsto a tutela delle famiglie e della legalità. Proprio chi dice di voler difendere gli assegnatari dovrebbe sapere che questa procedura serve a evitare che gli alloggi, nelle more della consegna definitiva, possano essere occupati abusivamente o danneggiati
”.

Inauguarzione da non banalizzare

Il CdA respinge anche la rappresentazione secondo cui l’inaugurazione dell’ex Albergo Scuola sarebbe stata una semplice operazione di immagine. Si tratta di un immobile in stato di abbandono, recuperato e restituito alla città come intervento di social housing, con alloggi e servizi destinati a fasce fragili, anziani, persone con disabilità, giovani coppie e nuclei familiari.

Questo è il dato sostanziale: una struttura recuperata, alloggi individuati, assegnatari tutelati e procedure in corso secondo le regole. Ridurre tutto a una contrapposizione tra inaugurazioni e famiglie in attesa significa banalizzare un percorso amministrativo complesso e delicato”.

Sulla questione Marco Cannarella

Per quanto riguarda la figura del direttore Marco Cannarella, secondo il Consiglio Auteri “da un lato contesta l’operato dell’Istituto sull’ex Albergo Scuola, dall’altro prova a utilizzare il tema della direzione per costruire l’ennesima polemica.

Anche qui, però, la ricostruzione non corrisponde al vero: l’IACP di Siracusa non è affatto senza direttore. Marco Cannarella è in carica, lo sarà fino al prossimo 1° agosto e ha rappresentato, rappresenta e continuerà a rappresentare un riferimento importante per l’Istituto e per l’edilizia residenziale pubblica. L’Ente, inoltre, ha già attivato le procedure di interpello per assicurare il necessario presidio amministrativo e la continuità gestionale”.

La risposta di Marco Cannarella

Marco Cannarella precisa che gli alloggi sono stati affidati in custodia temporanea nelle more della definizione della procedura di collaudo delle opere. “Tale modalità è prevista dalla normativa regionale ed è finalizzata anche a contrastare il rischio di occupazioni abusive, fenomeno che in passato ha prodotto danni rilevanti e ha spesso sottratto gli alloggi alla disponibilità dei legittimi assegnatari. Tutti gli affidatari hanno sottoscritto un documento di impegno alla custodia, nel quale sono richiamati gli estremi della procedura applicata“.

La custodia temporanea, sostiene sempre Cannarella, è una misura che va incontro alle esigenze degli assegnatari “perché permette loro di svolgere attività propedeutiche all’ingresso negli immobili, come allacci, traslochi, piccoli interventi interni e organizzazione della futura sistemazione. Le attività di collaudo sono in fase avanzata e gli uffici stanno seguendo gli adempimenti necessari”.

Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione dello IACP concludono ribadendo che le famiglie non hanno bisogno di polemiche ma di atti corretti, procedure regolari e tempi certi. E che l’IACP continuerà a lavorare per completare gli adempimenti e consentire agli assegnatari di entrare negli immobili nel rispetto della normativa e nella piena tutela dei loro diritti. “La differenza è tutta qui: c’è chi trasforma ogni vicenda in propaganda e chi, invece, lavora per consegnare case sicure, regolari e protette”.

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