Il Comitato “Uniti per il Siracusa” risponde ufficialmente alla proposta avanzata da Alessandro Ricci, che nelle scorse ore aveva manifestato la disponibilità ad aprire la compagine societaria a una partecipazione del Comitato, riconoscendo il sostegno economico garantito al club nei momenti più delicati della sua recente storia.
In un comunicato diffuso alla stampa, il Comitato chiarisce la propria posizione, sottolineando come ogni eventuale decisione debba essere assunta nel segno della massima trasparenza, della condivisione e del coinvolgimento della comunità dei tifosi.
La nota ricorda inoltre che l’ipotesi di un coinvolgimento diretto della tifoseria attraverso uno strumento di equity crowdfunding era già stata proposta nei mesi scorsi, quando la situazione societaria era complessa ma non ancora aggravata dalle successive criticità che hanno interessato il Siracusa Calcio.
Il Comitato ribadisce di voler mantenere un ruolo di garante nei confronti di dipendenti, fornitori, tifosi e territorio. Alla luce degli ultimi sviluppi, però, ritiene che al momento non esistano le condizioni necessarie per prendere in considerazione un ingresso nella società.
Prima di qualsiasi valutazione, vengono indicate due condizioni ritenute imprescindibili: il pagamento di tutti i dipendenti e dei fornitori, oppure la definizione e il rispetto di un piano di rientro concreto e verificabile verso tutti i creditori; inoltre, la presentazione di un quadro completo della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del club, accompagnato da un piano industriale credibile che ne garantisca la sostenibilità futura.
Secondo il Comitato, tutta la documentazione dovrà essere sottoposta alla verifica di un revisore contabile indipendente scelto dallo stesso organismo, così da consentire una valutazione basata esclusivamente su dati certi, trasparenti e oggettivi.
Solo qualora tali condizioni dovessero essere soddisfatte, la decisione su un eventuale ingresso nella compagine societaria sarà rimessa ai tifosi aderenti al progetto, che saranno chiamati a esprimersi attraverso una votazione sulla piattaforma Tifos.
Il comunicato si conclude ribadendo il principio che ha ispirato fin dall’inizio il progetto del Comitato: il futuro del Siracusa Calcio deve essere deciso dalla sua comunità. “Il Siracusa Calcio appartiene ai suoi tifosi e a chi, in questi mesi, ha dimostrato concretamente il proprio attaccamento ai colori azzurri”, afferma il Comitato.
