Grande accoglienza venerdì 10 luglio a Giarre nel Parco Chico Mendes per l’annuale Raduno degli Oratori della Diocesi di Acireale.
L’evento, annunciato dal vescovo Antonino Raspanti in occasione del Mandato diocesano agli animatori degli oratori (svolto in giugno) ha registrato oltre 800 presenze tra bambini, giovanissimi animatori e aiuto animatori, seminaristi, sacerdoti e laici accompagnatori.
Ventuno gli oratori coinvolti in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate oratoriana «Un momento – dice don Orazio Sciacca, direttore del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile – che riunisce le realtà parrocchiali dell’intero territorio diocesano, testimoniando una Chiesa viva, giovane e accogliente, capace di offrire ai più piccoli uno spazio di crescita nella fede e di autentica condivisione».

Tradizioni siciliane in primo piano alla festa diocesana di Giarre
Dopo il saluto del vicario generale della Diocesi di Acireale Mons. Agostino Russo, che ha sottolineato l’importanza degli oratori come luoghi privilegiati di accoglienza evangelica, nei quali sperimentare la gioia dell’incontro e della fraternità.
L’incontro, inoltre, ha visto la riscoperta delle radici e delle tradizioni siciliane con i Pupi Siciliani della compagnia Fratelli Napoli. Protagonista della scena Colapesce, il giovane rimasto per sempre nei fondali dello Stretto, per sorreggere la Sicilia ed evitare che sprofondasse.
Spettacolo apprezzato dai più piccoli con un importante messaggio sulla trasmissione di valori come il sacrificio, l’amore per la propria terra e l’altruismo. Il raduno si è concluso tra sorrisi e la promessa di riportare nelle rispettive parrocchie la stessa vivacità e gioia vissuti durante la giornata.
“Un appuntamento con numeri da record e che conferma l’oratorio si conferma, oggi più che mai, come un faro di bellezza per le nuove generazioni”.
