Confindustria Siracusa e le organizzazioni sindacali provinciali FIM, FIOM e UILM sottoscrivono il rinnovo del Protocollo Provinciale “Salute e Sicurezza” per il settore metalmeccanico.
L’obiettivo è quello di rafforzare la prevenzione degli infortuni e innalzare gli standard di tutela della salute nei luoghi di lavoro. A questi si aggiungono:
- la cultura della sicurezza,
- la valutazione del rischio derivante dall’esposizione al calore;
- il rispetto dei protocolli di sorveglianza sanitaria
- la garanzia di manutenzione dei DPI
- l’allestimento di adeguate aree di cantiere.
Il Protocollo sarà immediatamente operativo e applicabile per tutte le aziende metalmeccaniche del territorio, con un monitoraggio congiunto costante sull’attuazione delle misure concordate.
Un accordo per la tutela dei lavoratori
L’accordo rafforza la sinergia territoriale Confindustria-Sindacati, per prevenire gli infortuni e tutelare la salute dei lavoratori con attenzione ai periodi di picco termico e al miglioramento complessivo degli standard operativi.
Il Presidente della Sezione Imprenditori Metalmeccanici di Confindustria Siracusa, Maria Pia Prestigiacomo, ha dichiarato: “La sicurezza sul lavoro non è un mero adempimento burocratico, ma il pilastro fondamentale del nostro fare impresa. Con questo rinnovo, alziamo ulteriormente l’asticella della prevenzione in un territorio complesso come il nostro.
L’attenzione ai rischi legati alle temperature estive, la costante manutenzione dei dispositivi di protezione e la vivibilità dei cantieri dimostrano la volontà condivisa di mettere l’incolumità delle maestranze al primo posto,
supportando le aziende in un percorso di continua crescita culturale“.
Soddisfatti anche i Segretari Generali Territoriali di FIM, FIOM e UILM, Angelo Sardella, Antonio Recano e Giorgio Miozzi, per i quali il protocollo rappresenta una tappa importante per tutti i lavoratori metalmeccanici siracusani. La sicurezza, inoltre, e la tutela che include tutti i lavoratori, anche quelli in appalto, sono un diritto e dovrebbero guidare ogni scelta aziendale.
“Siamo riusciti a blindare procedure fondamentali, come la valutazione del rischio da calore e la verifica costante dei protocolli sanitari e dei DPI. Garantire aree di cantiere adeguate e sicure è un diritto inalienabile. Continueremo a monitorare affinché ciò che è sottoscritto venga applicato scrupolosamente in tutti i siti, per un lavoro che sia sempre più sicuro, dignitoso e rispettoso della vita umana.”
