Una nuova sinergia dove lo spettacolo dal vivo diventa medium sociale di turismo sostenibile e tutela del lavoro, quella fra la Segretaria Nazionale SIAC EUROPA con Bianca Montico e il direttore Artistico Anacleto Gambarara.
L’iniziativa unisce idealmente Lazio ed Emilia-Romagna, mettendo in rete le città di Roma, San Leo e Latina e nasce dall’intesa e da visioni comuni che puntano a ridefinire le linee guida dell’industria culturale, unendo l’alto valore artistico a la responsabilità etica.
Obiettivo dell’iniziativa dello spettacolo dal vivo
Il fine dell’iniziativa è creare un network solido e multi-regionale per abbracciare progetti focalizzati su tre pilastri fondamentali:
- inclusione sociale e accessibilità con lo spettacolo dal vivo strumento di integrazione e rigenerazione urbana
- tutela e benessere dei lavoratori dello spettacolo per garantire condizioni di lavoro ottimali
- tutele concrete e valorizzazione professionale per attori, artisti e tecnici del settore.
Compresa l’etica e tutela degli animali. Un approccio moderno e rispettoso basato sulla cura e salvaguardia del benessere animale. “L’idea portante – spiega Bianca Montico – è quella di strutturare una rete nazionale capace di valorizzare il nostro patrimonio umano. Vogliamo creare un ecosistema dove il lavoro di artisti e tecnici venga finalmente tutelato e messo al centro. Lo spettacolo non è solo intrattenimento, ma un motore di benessere collettivo“.
Un modello per valorizzare anche il Made in Italy
Il progetto guarda anche oltre i confini e punta a valorizzare il Made in Italy sia come esportazione di prodotti commerciali, sia come esportazione di capitale umano, creatività e talenti.
Attraverso questo network, le competenze artistiche e tecniche italiane diventano un’eccellenza attrattiva per il turismo internazionale, unendo la promozione dei territori d’arte, come la storica cornice di San Leo e la Capitale, all’innovazione sociale di Latina. Città dalla storica vocazione ed eccellenza circense riconosciuta a livello globale, che si candida a diventare un laboratorio di progetti sociali e culturali d’avanguardia.
