Nuova operazione di contrasto ai reati ambientali nel territorio di Vittoria, dove con un blitz notturno è stato intercettato e bloccato lo smaltimento illecito di rifiuti agricoli. Il bilancio vede coinvolte due persone, individuate e identificate come responsabili di roghi tossici.
Tecnologia e controllo: il servizio coordinato
L’operazione a Vittoria è scattata su proposta dell’amministrazione comunale ed è stata coordinata sul campo dal comando della Polizia Locale di Vittoria, supportata dal personale della Protezione Civile. Al blitz ha preso parte anche l’assessore al ramo, testimonianza dell’attenzione massima che le istituzioni stanno rivolgendo alla tutela della salute pubblica e del territorio.
Durante l’intervento, nel cuore della notte, i droni di ultima generazione hanno sorvolato l’hinterland agricolo identificando i punti esatti in cui venivano appiccati i fuochi.
La drammatica vicenda delle “fumarole”
Nelle campagne vittoriesi, le note “fumarole” velenose non sono casi isolati ma strumenti illegali frequenti per disfarsi rapidamente di scarti di produzione, plastica delle serre e pedane.
Questo modo di eliminare i rifiuti determina la presenza nell’aria di sostanze tossiche altamente pericolose per l’ambiente e i cittadini. Grazie a questa operazione straordinaria, resa possibile dal coordinamento tra tecnologia e forze dell’ordine, è stato sferrato un duro colpo a una pratica criminale che non può più essere tollerata.
