Difendere le regole con i fatti e praticarle per dare il buon esempio: il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente istituisce il Premio per la Legalità.
Il riconoscimento annuale è rivolto a chi non soltanto si espone e denuncia ciò che non funziona e riconoscere chi spesso senza clamore, dimostra che la legalità può essere praticata ogni giorno per rafforzare il senso di comunità.
Un esempio concreto, dunque, significativo e verificabile di rispetto delle regole, senso del dovere, imparzialità, responsabilità e tutela dell’interesse collettivo. In questi anni il Comitato ha documentato e denunciato disservizi, violazioni, carenze nei controlli e situazioni nelle quali l’interesse pubblico non è stato adeguatamente tutelato, con conseguenze negative sulla qualità della vita dei cittadini.
Ma secondo il Comitato esiste anche una legalità quotidiana, fatta di persone che applicano una regola anche quando sarebbe più comodo e facile ignorarla; che contrastano un abuso; che tutelano un cittadino o un bene pubblico; che agiscono con imparzialità nonostante pressioni o difficoltà; che scelgono di assumersi una responsabilità invece di voltarsi dall’altra parte.
Modalità di partecipazione
Il Comitato sostiene che si premierà un fatto, un comportamento, anche semplice, purché preciso e documentabile, attraverso il quale qualcuno abbia rappresentato per Siracusa un esempio positivo di rispetto delle regole e di servizio alla comunità.
Il regolamento sarà pubblicato nei prossimi giorni e ogni aderente al Comitato potrà indicare una sola candidatura, accompagnandola con una breve descrizione del fatto concreto che la giustifica. Il Comitato procederà poi alla verifica della coerenza e della documentabilità delle segnalazioni ricevute.
Le candidature maggiormente indicate formeranno una rosa finale che sarà sottoposta al voto finale riservato degli aderenti. L’esito della votazione resterà segreto e il nome del vincitore non sarà comunicato in anticipo, ma svelato solo nel corso della cerimonia pubblica di consegna del Premio.
«Vorremmo che questo Premio diventasse, nel tempo, un piccolo patrimonio della città – spiega il Comitato – perché una comunità cresce non soltanto quando denuncia gli abusi, ma anche quando è capace di riconoscere e valorizzare chi si comporta correttamente. Vogliamo partire da esempi concreti per promuovere comportamenti virtuosi che possano progressivamente diventare patrimonio collettivo. La legalità non è un principio astratto: prende forma nelle decisioni, nei comportamenti e nel coraggio delle persone, ogni giorno.»
