Prosegue anche oggi l’autopsia sul corpo di John Benjamin Braithwaite, il cittadino inglese di 35 anni trovato morto nella notte di sabato nelle campagne di Piano Milo, a pochi chilometri dal centro abitato di Canicattini Bagni. L’esame autoptico è stato disposto dalla Procura di Siracusa, che coordina le indagini avviate per fare piena luce sulla morte dell’uomo e ricostruire le ultime ore della sua vita.
A eseguire l’autopsia è il medico legale Francesca Berlich. Alle operazioni prendono parte anche un consulente nominato dal consolato britannico, in rappresentanza dei familiari della vittima, e altri tre incaricati dalla difesa di alcuni degli indagati nell’ambito dell’inchiesta, scattata all’indomani del ritrovamento del cadavere della vittima, da cui non sarebbero emerse tracce di violenza ad eccezione di un segno sul collo.
Sull’esito dell’esame la Procura di Siracusa mantiene, al momento, il più stretto riserbo. Secondo indiscrezioni, tuttavia, dall’autopsia non sarebbero emersi elementi tali da sostenere l’ipotesi di un suicidio. Si tratta comunque di una prima indicazione, che dovrà essere verificata e integrata attraverso ulteriori accertamenti medico-legali e di laboratorio mentre la salma sarebbe rimasta a disposizione dell’autorità giudiziaria per proseguire l’esame autoptico prima di effettuare ulteriori esami, tra cui quelli istologici e tossicologici, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulle cause e sulle circostanze della morte. Il medico legale avrà novanta giorni di tempo per completare la relazione e depositare gli esiti degli approfondimenti richiesti.
Tra le ipotesi emerse negli ultimi giorni c’è quella secondo cui Braithwaite, che da alcune settimane avrebbe frequentato la comunità presente nelle campagne di Piano Milo, possa essere rimasto vittima di un gioco erotico finito tragicamente. In seguito, secondo questa ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, qualcuno potrebbe avere tentato di simulare un suicidio per depistare le indagini.
