MILANO – Il derby lombardo va al Milan. I rossoneri superano l’Atalanta per 3-2 al termine di una gara palpitante a San Siro e conquistano tre punti fondamentali, agguantando – almeno momentaneamente – il quarto posto in classifica. Per circa un’ora la squadra di casa ha dominato la sfida portandosi fino al 3-0, prima di subire la veemente e pericolosa rimonta della compagine guidata da mister Sarri.
Dominio rossonero nel primo tempo e tris a inizio ripresa
Il Milan parte subito forte sostenuto dal pubblico amico. Al 13′ Pulisic trova il gol del vantaggio, ma la marcatura viene annullata dall’arbitro Chiffi per posizione di fuorigioco rilevata dal VAR. L’Atalanta risponde con Krstovic che, dopo aver superato Maignan, calcia sull’esterno della rete da posizione defilata.
Al 22′ l’episodio che sblocca il match: conclusione di Musah deviata con un braccio largo da Obric. Il VAR richiama Chiffi all’On-Field Review e viene concesso il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Gonçalo Ramos per l’1-0. Prima dell’intervallo, al 43′, arriva il raddoppio firmato da Rabiot.
Nella ripresa i rossoneri continuano a spingere. Dopo i pali e le occasioni di Chukwueze, Hutchinson e Pulisic, al 54′ arriva un nuovo rigore per un altro fallo di mano in area bergamasca. Dal dischetto si ripresenta Ramos, ma Carnesecchi intuisce e devia in angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Modric, Rabiot fa da torre per Gila che di testa insacca il 3-0 al 57′.
La reazione dell’Atalanta e il finale ad alta tensione
Sotto di tre reti, mister Sarri rivoluziona la Dea inserendo Zalewski e Gaetano al posto di Rowe e Pasalic. I cambi danno subito i loro frutti: dopo un palo colpito da Krstovic, al 66′ Zalewski serve in area Gaetano che di prima intenzione batte Maignan per il 3-1.
L’Atalanta prende coraggio e all’81’ accorcia ulteriormente le distanze: progressione sulla destra di Bellanova e cross al centro per Krstovic, che incorna e firma il 3-2. Due minuti più tardi, Zalewski si trova a tu per tu con Maignan, ma il portiere rossonero compie un miracolo ipnotizzando l’attaccante e salvando il risultato.
Negli ultimi minuti e nel recupero le squadre si allungano: il neoentrato Jashari impegna Carnesecchi in due occasioni in contropiede, prima che il triplice fischio sancisca la vittoria rossonera per 3-2.
