Caso Rsa Sant’Antonio di Lentini, bufera sulle cartelle cliniche: Carlo Auteri chiede le dimissioni del direttore sanitario

In sei mesi registrati 26 accessi al Pronto soccorso per 22 pazienti anziani. Il deputato regionale dell'ARS denuncia ostruzionismi e passaggi informali di documenti: «Chiedo chiarezza e le dimissioni del responsabile dell'ospedale, Andrea Conti».
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LENTINI – Si alza lo scontro politico e istituzionale sulla gestione degli ospiti della Rsa Sant’Antonio di Lentini e sulla trasparenza dei dati sanitari. Il deputato regionale Carlo Auteri torna ad attaccare frontalmente i vertici sanitari locali, chiedendo formalmente le dimissioni di Andrea Conti, responsabile della direzione medica dell’ospedale di Lentini, e sollecitando verifiche approfondite da parte dell’Asp di Siracusa e della Magistratura.

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I numeri del Pronto soccorso: 26 accessi e 15 codici ad alta gravità

La vicenda trae origine dai dati ufficiali inviati il 15 ottobre dal commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, riguardanti i ricoveri di emergenza registrati tra il 18 marzo e il 18 settembre 2026. In soli sei mesi si contano 26 accessi al Pronto soccorso provenienti dalla Rsa Sant’Antonio, riferiti a 22 pazienti fragili (quattro dei quali trasportati più volte).

I codici di triage testimoniano la gravità dei casi:

  • 4 codici rossi (emergenza di massimo livello);
  • 11 codici arancioni (urgenza indifferibile);
  • 7 codici azzurri e 4 codici verdi.

In 22 occasioni il trasferimento in ospedale è avvenuto a bordo delle ambulanze del 118. «Sono numeri importanti che meritano approfondimenti immediati, soprattutto quando riguardano persone anziane e vulnerabili» puntualizza il parlamentare regionale.

Giallo sulle cartelle cliniche e l’ombra del rifiuto d’atti d’ufficio

Il nodo principale dello scontro riguarda la gestione della documentazione medica. Auteri denuncia irregolarità nelle procedure di trasmissione di 25 cartelle cliniche, che sarebbero state trasferite dalla direzione medica di Lentini alla direzione sanitaria dell’Asp guidata da Salvatore Madonia attraverso interlocuzioni informali e senza traccia ufficiale.

A rendere la situazione ancora più tesa, l’ipotesi di un ostruzionismo deliberato per impedire il controllo parlamentare: «Durante le mie interlocuzioni a Lentini ho appreso che sarebbe stata pronunciata una frase precisa: “Ad Auteri non dobbiamo dare le cartelle cliniche”. È un fatto gravissimo. Quando l’ho riferito al commissario Iraci, è letteralmente saltato sulla sedia».

Il deputato ha ricordato di aver già presentato il 2 ottobre una nota formale richiamando l’articolo 328 del Codice penale (rifiuto e omissione d’atti d’ufficio) e sollecitando accertamenti interni per verificare eventuali responsabilità penali o disciplinari.

Richiesta di dimissioni per il direttore sanitario Conti

Alla luce di quanto emerso, la posizione del deputato regionale si fa perentoria: «Chiedo le dimissioni del responsabile della direzione medica dell’ospedale di Lentini, Andrea Conti. La gestione di questa vicenda ha compromesso il rapporto di fiducia indispensabile per un ruolo di tale responsabilità. Questa non è una battaglia personale contro qualcuno, ma una battaglia per la verità e la tutela dei cittadini più deboli».

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