Tornano le lancette indietro, scatta l’ora solare: tra risparmi energetici e l’appello per l’orario legale permanente

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ROMA – Questa notte scatta ufficialmente il consueto appuntamento autunnale con il cambio d’orario. Alle ore 3:00 le lancette degli orologi andranno spostate un’ora indietro, sulle ore 2:00, segnando il ritorno dell’ora solare. Se da un lato si guadagnerà un’ora di sonno e si beneficerà di maggiore luminosità al mattino, dall’altro le giornate si accorceranno visibilmente nel pomeriggio con un’ora in meno di luce serale.

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Il regime dell’ora legale – che durante i mesi estivi ha consentito un risparmio energetico stimato in circa 300 milioni di kWh (pari ad un beneficio economico di quasi 90 milioni di euro) – tornerà in vigore nella notte tra il 27 ed il 28 marzo 2027.

Cresce la spinta per l’ora legale permanente: 360mila firme ed il pressing di SIMA

Attorno al doppio cambio d’orario annuale si rinnova il dibattito pubblico, guidato dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e da Consumerismo No Profit, le quali hanno promosso una petizione online che ha già superato le 360.000 adesioni. La proposta di adottare l’ora legale tutto l’anno incassa il favore unanime del mondo produttivo, dei sindacati e delle associazioni dei consumatori.

I benefici di un’ora legale permanente vengono sintetizzati dagli esperti su tre fronti principali:

  • Ambientale: L’estensione estiva garantisce un taglio alle emissioni climalteranti compreso tra 160.000 e 200.000 tonnellate di CO2 all’anno, pari all’effetto d’assorbimento generato dalla piantumazione di 2-6 milioni di nuovi alberi.
  • Sanitario e Psicofisico: Il presidente SIMA Alessandro Miani evidenzia come lo sfasamento alteri il ritmo circadiano (l’orologio biologico interno), provocando insonnia, cali di concentrazione e sbalzi d’umore. Studi internazionali correlano il cambio d’ora anche ad un temporaneo aumento di infortuni sul lavoro e sinistri stradali.
  • Sicurezza: L’allungamento del buio serale durante l’ora solare coincide storicamente con un incremento statistico di reati predatori, furti e rapine.

Come superare il “mini-jet lag”: le strategie del pediatra Farnetani

Anche se lo spostamento indietro delle lancette consente di dormire un’ora in più, l’impatto sul corpo umano è paragonabile ad un piccolo sfasamento da fuso orario. Per completare il riallineamento dei bioritmi circadiani – soprattutto nei bambini – occorre circa una settimana.

Il noto pediatra Italo Farnetani suggerisce una serie di accorgimenti pratici per attenuare i disturbi:

  1. Gestione del sonno graduale: Nei primi giorni è consigliabile coricarsi seguendo l’orario di riferimento dell’ora legale (chi andava a letto alle 23:00 dovrà inizialmente coricarsi alle 22:00 del nuovo orario). Successivamente si potrà posticipare il sonno di circa 10 minuti al giorno per 6 giorni consecutivi, fino a riassestare il ritmo.
  2. Valorizzazione della prima colazione: Svegliandosi spontaneamente circa un’ora prima nei primi giorni, si crea un margine temporale utile. Farnetani invita a sfruttare questo “anticipo” per dedicare tempo ad una ricca e corretta colazione, fondamentale per riattivare il metabolismo e supportare le prestazioni cognitive dopo il digiuno notturno.

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