ROMA / PALERMO – Fissare un “tetto di salvaguardia” per evitare che la crisi demografica e il continuo spopolamento delle isole maggiori riducano progressivamente il peso politico e istituzionale di Sicilia e Sardegna all’interno del Parlamento italiano. È questo l’obiettivo del disegno di legge di riforma costituzionale depositato dai senatori del Partito Democratico Marco Meloni e Antonio Nicita.
L’iniziativa mira a modificare gli articoli 56 e 57 della Costituzione, introducendo un criterio che garantisca alle due regioni insulari un numero di seggi alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica non inferiore a quello assegnato con la ripartizione del censimento 2021.
Il “circolo vizioso” dell’insularità e del calo demografico
I promotori della proposta evidenziano come la combinazione tra carenze strutturali ed emigrazione stia alimentando una spirale dannosa per le comunità insulari:
«Distanze, costi dei trasporti, carenza di servizi e minori opportunità di lavoro e di studio contribuiscono a una bassa natalità e a un’alta e crescente emigrazione, specie giovanile. Si crea così un circolo vizioso: gli svantaggi dell’insularità contribuiscono allo spopolamento, il quale a sua volta rischia di ridurre il peso delle Isole nelle istituzioni chiamate ad adottare provvedimenti per ridurre quegli stessi svantaggi».
— Marco Meloni e Antonio Nicita, Senatori PD
Come funziona la clausola di salvaguardia
La proposta di legge non punta a un ritorno al numero di eletti antecedente al taglio dei parlamentari del 2020, né comporta un incremento dell’insieme dei deputati e dei senatori a Palazzo Madama e Montecitorio. La norma si limita a sterilizzare gli effetti di futuri cali demografici sulla quota minima spettante alle due Regioni:
- Invarianza del numero totale: Non aumenta la quota complessiva di 400 deputati e 200 senatori elettivi.
- Soglia minima vincolata al 2021: La quota di seggi riservata a Sicilia e Sardegna non potrà scendere sotto il parametro stabilito dai dati censuari del 2021.
- Attuazione dell’articolo 119: Dare sostanza al principio di insularità inserito in Costituzione nel 2022.
«Approvare questa riforma significa dare concreta attuazione anche sul terreno della rappresentanza al principio di insularità, riconosciuto dalla Costituzione nel 2022 e rimasto inattuato in questa legislatura per responsabilità del governo e della maggioranza di destra».
— Marco Meloni e Antonio Nicita, Senatori PD
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