Tre ore di interrogatorio preventivo per chiarire la propria posizione nell’inchiesta “Nexus”. L’ingegnere Michele Dell’Aira, dirigente tecnico del Comune, assistito dagli avvocati Marco Mancuso e Giuseppe Cro, ha risposto alle domande del Gip Antonella Coniglio, alla presenza dei pubblici ministeri della Procura europea.
Nel corso dell’audizione ha contestato le accuse, soffermandosi sul progetto Acca per l’ampliamento dell’ostello dei lavoratori stagionali di Cassibile, sostenendo che non sarebbero emerse irregolarità e che i lavori sono stati regolarmente rendicontati e liquidati dal Ministero dell’Interno.
Sui rapporti con la famiglia Boscarino, ha riferito che su novanta appalti gestiti dal suo ufficio dal 2021 a oggi, soltanto otto sarebbero stati affidati agli imprenditori coinvolti nell’inchiesta. Ha inoltre respinto l’accusa di avere ricevuto 200 euro settimanali come compenso corruttivo, sostenendo che la circostanza emerge soltanto da un’intercettazione tra due soggetti.
Dell’Aira ha anche richiamato il proprio trasferimento dall’Ufficio tecnico alla sezione Patrimonio, disposto il giorno successivo alla comunicazione della fissazione dell’interrogatorio preventivo. Ora il Gip dovrà decidere sull’eventuale applicazione della misura interdittiva richiesta nei suoi confronti.
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