SIRACUSA – Nel corso della 69ª puntata di Punto e al Capo Web, trasmessa dagli studi di WLTV, l’ospite in primo piano è stato l’onorevole Carlo Auteri, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. Al centro del dibattito, condotto senza filtri, il recente percorso politico che lo ha visto approdare nel nuovo movimento “Lega – Italia Federale”, le polemiche sui social network, i progetti per la provincia di Siracusa e le grandi battaglie istituzionali, dal Parco degli Iblei alla gestione degli IACP.
Il passaggio a “Lega – Italia Federale” e il legame con il territorio
Esordendo sulle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare Fratelli d’Italia prima e la Democrazia Cristiana poi, Auteri ha chiarito i passaggi chiave della sua scelta politica, legata a doppio filo al rapporto personale con Luca Sanmartino e alla concretezza amministrativa dimostrata in Regione:
«Il mio percorso in Fratelli d’Italia nasceva prima delle regionali per rapporti personali. Ho pagato un conto che non era mio, ma l’ho fatto in silenzio perché nella vita bisogna essere seri. (…) Abbiamo deciso di stare in un partito che rappresentasse il mondo moderato e oggi, grazie a Luca Sanmartino, l’azione in Sicilia ha portato risultati concreti: siamo la prima regione in Italia per aver speso tutti i fondi comunitari in materia di agricoltura».
Rispondendo alle critiche ricorrenti sul vecchio nome del Carroccio e sulle strumentalizzazioni legate alla fazione “nordista”, il deputato regionale ha voluto sgombrare il campo da ogni equivoco:
«Innanzitutto non è Salvini, non è la Lega storica. I partiti li fanno gli uomini, non sono i partiti che fanno gli uomini. (…) Lega – Italia Federale significa mettere al primo posto gli interessi del territorio. Io porto avanti le istanze della mia provincia e della mia regione Sicilia, dialogando direttamente con i ministeri e i tavoli romani».
La lotta ai “leoni da tastiera” e l’iniziativa di beneficenza
Nel corso dell’intervista, Auteri ha affrontato il tema della violenza verbale sui social media, rivelando un retroscena legato alle querele sporte contro gli hater:
«Con i leoni da tastiera noi abbiamo fatto della beneficenza importante: abbiamo raccolto 6.800 euro di querele dai leoni da tastiera che mi hanno attaccato duramente. Se loro continuano a insultarmi, noi continueremo a raccogliere fondi per aiutare le famiglie e le bambine in difficoltà. Anzi, invitiamoli a scrivere: così registriamo tutto e mandiamo i proventi in beneficenza!».
I dossier caldi: Parco degli Iblei e IACP
In chiusura, l’onorevole si è soffermato sulle battaglie che lo vedono in prima linea a difesa del Siracusano, a partire dalla questione legata all’istituzione del Parco degli Iblei:
«Si sono consumate una serie di azioni con una mancanza di rispetto e un’omissione di documenti clamorosa, a discapito della gente che lavora nelle campagne e delle aziende agricole che non sono state informate dei vincoli. Ho fatto un esposto alla Procura perché lì c’è presunzione, ignoranza e malafede. Stavamo vendendo la nostra provincia a un comitato di poche persone a discapito di chi lavora dalla mattina alla sera».
Infine, un affondo sul fronte degli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari) e sulla necessità di concentrarsi sui problemi reali dei cittadini piuttosto che sulle logiche di poltrona:
«Perché non trasportiamo tutto questo impegno mettendo al primo posto le esigenze di centinaia di famiglie che aspettano alloggi popolari decenti, con tetti sicuri e scale ristrutturate, anziché perderci nei meccanismi di potere su chi nominare direttore generale?».
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