La musica indipendente italiana fatta con coraggio, nonostante le imposizioni del mercato, quella di Lamate artista a cui va la targa “Mei artista emergente 2026”. L’annuncio arriva dall’organizzazione dell’undicesima edizione del Forum del giornalismo musicale diretto da Enrico Deregibus, il 3 e 4 ottobre a Faenza nell’ambito del MEI – Meeting Etichette Indipendenti (dal 2 al 4 ottobre).
Le motivazioni della scelta riguardano un’artista che “Incarna lo spirito più autentico della musica indipendente italiana: coraggiosa, libera da logiche di mercato, artisticamente intransigente e profondamente comunicativa. Un talento innovativo e poliedrico che ridefinisce i confini della canzone d’autore e del rock contemporanei, una voce e una penna tra le più importanti e originali della nuova scena musicale italiana”.
Lamate artista esordiente con oltre 50 date in Italia
Giorgia Pietribiasi, in arte Lamate è nata a Schio, in provincia di Vicenza, nel 1999. Da giovanissima comincia a scrivere musica ed emerge a Musicultura. Nel 2024 esordisce con l’album acclamato dalla critica, “In memoria di”, che gli ha permesso una prolifica attività live, con oltre 50 date in tutta Italia, fino a essere scelta da Coez come opening act per il suo tour nei palazzetti.
A maggio 2026 ha pubblicato con successo il suo secondo album, “Non dico addio”, prodotto con Taketo Gohara e registrato in una chiesa della sua città natale.
Il Premio per l’artista indipendente veneta
Il premio sarà consegnato il 4 ottobre alle 12 nel corso di un incontro in cui la musicista parlerà di sé e del suo rapporto con la critica e il giornalismo, oltre a proporre alcuni brani in acustico. Sabato 3 si esibirà invece sul palco principale in piazza della Libertà.
“Siamo di fronte – dice Giordano Sangiorgi, ideatore del Forum e patron del MEI, che dal 2011 ospita il percorso di Onda Rosa Indipendente volto a contrastare il gender gap nel settore musicale – con Lamante a una delle punte di diamante delle nuove cantautrici che stanno modificando radicalmente il panorama della musica indipendente italiana sia per qualità che per quantità di proposte tutte di altissimo livello e capaci di rinnovare la nuova scena musicale fuori dai circuiti del mainstream”.
Premio Michele Manzotti al Forum
Al Forum (dal programma in via di definizione) festival con varie iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, presentazioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali ci sarà anche la consegna del Premio Michele Manzotti.
Riconoscimento per giornalisti o critici musicali creato in ricordo del giornalista della Nazione scomparso prematuramente nel 2022 e presente al Forum sin dalla prima edizione. A riceverlo, quest’anno, sarà Federico Guglielmi, storica figura del giornalismo musicale indipendente con quasi 50 anni di presenza nel settore. A premiarlo sarà Laura Morotti, moglie di Manzotti.
Il Premio negli scorsi anni è andato: nel 2022 a Federico Savini, nel 2023 a Marcella Sullo, nel 2024 a Giuseppe Catani, nel 2025 a Ezio Guaitamacchi. Guglielmi sarà premiato nella giornata di sabato in un incontro in cui interverranno giornalisti delle nuove generazioni, che si confronteranno con lui sul significato ieri e oggi della critica e del giornalismo musicale.
Premio nazionale informazione musicale
Sabato ci sarà anche l’appuntamento con la “Targa Mei Musicletter”, premio nazionale per l’informazione musicale sul web ideato e curato da Luca D’Ambrosio. Due i riconoscimenti previsti:
- miglior sito collettivo
- miglior blog personale, a cui ogni anno si aggiunge un premio speciale a determinati operatori e professionisti del settore musicale, che in questa edizione 2026 andrà al Miglior progetto musicale per la libertà e la pace. I nomi dei vincitori verranno comunicati nel mese di settembre.
